Papa Francesco/Cari detenuti di Lecce…
70volte7/I detenuti inseriti nel progetto della Caritas e del Carcere di Lecce hanno scritto una lettera collettiva al Santo Padre …E il Papa risponde: Guardate al futuro con fiducia.
L’incontro dell’Arcivescovo D’Ambrosio con tutto il Clero della Diocesi, svoltosi il 19 giugno scorso a conclusione dell’anno pastorale, presso il Seminario di Roca, è stato una nuova occasione per incontrare i detenuti della Casa Circondariale di Lecce, inseriti nel progetto “70volte7”, voluto dalla Caritas Diocesana di Lecce, finalizzato alla realizzazione di un “Centro Sociale Rieducativo per detenuti” e giunto ormai alla conclusione del suo secondo anno.
Essi hanno già compiuto un percorso di formazione ed effettuato, da ottobre e a giugno, attività lavorative volontarie e gratuite di manutenzione e ristrutturazione dei locali destinati al centro, di coltivazione dei terreni agricoli e di allestimento del parco naturalistico, presso il Seminario di Roca, finalizzate al loro reinserimento sociale. I prodotti delle attività agricole sono stati distribuiti alla Casa della Carità, alle mense per i poveri e in alcune Parrocchie di Lecce si sono organizzati dei mercatini per la vendita degli stessi.
Dal 1° giungo fino al 15 settembre 2015, i detenuti svolgeranno, con regolari contratti di lavoro stagionale, le attività per il funzionamento delle strutture recettive di Roca. Avranno così l’opportunità di misurarsi con incarichi più complessi, di fare esperienze lavorative nuove e di sviluppare ulteriormente le relazioni interpersonali. Nello spirito dell’impegno verso un vero e autentico recupero della loro dignità tutti hanno sentito il bisogno di testimoniare a Papa Francesco questa loro esperienza e hanno espresso il desiderio di poterlo incontrare personalmente, inviandogli una lettera collettiva, alla quale il Papa non ha fatto mancare la sua solerte risposta, testimoniando la sua attenzione e il suo affetto per gli ultimi.
Elvi De Magistris




















