Pubblicato in: Ven, Giu 28th, 2013

Viaggio nella Crisi/Al capezzale dell’Economia Salentina

In occasione dell’11a giornata dell’economia presentato dalla Camera di Commercio il rapporto 2013.

“L’eco­nomia salentina non è ancora guarita”: così Alfredo Prete ha aperto il suo ricco e detta­gliato intervento in occasione della Giornata dell’Economia 2013. Il 19 giugno scorso sono stati infatti resi noti, e ampiamente commentati dal Presidente della Camera di Commercio di Lecce, i dati statistici raccolti ed elaborati dal Servizio Statistica e Studi della stessa.

È una Provincia che si bar­camena tra una “contenuta apertura ai mercati esteri”, un credito in stato di sofferenza a causa dei tassi di interesse a breve termine – più elevati rispetto alla media naziona­le – infrastrutture in ritardo e carenti soprattutto per quanto concerne le reti di collega­mento, e le risacche delle punte di diamante dello svi­luppo salentino, concentrate soprattutto nel settore agroali­mentare, nei servizi, e in parte nell’ambito dell’istruzione e delle strutture sanitarie.

Un diffuso pessimismo si è dunque insinuato nelle pieghe dell’imprenditoria e di tutta la cittadinanza verso le prospet­tive del 2013, secondo un’in­dagine condotta su un cam­pione di 200 imprese locali. Nuove e vecchie “strategie” convivono anche nel mercato del lavoro: all’aumento dei casi di cassa integrazione – cartina al tornasole della per­sistente crisi in cui versano le imprese di Lecce e provincia – si affiancano infatti sempre meno contratti per i giovani inoccupati e disoccupati, spes­so costretti a ricorrere ad una nuova formula per l’ingresso nel mondo dei lavoratori: l’a­pertura di partita Iva, non più limitata alle tradizionali “libe­re professioni”.

Sono questi i toni delle pennellate con cui le ultime statistiche hanno dipinto un tacco d’Italia ingolfato in una recessione di cui si vede, purtroppo ancora in lon­tananza, il chiarore della fine. Tuttavia si potrà scrivere una nuova pagina dell’economia del Salento soltanto quando tutti insieme avremo la forza e il coraggio di rimboccarci le maniche e osare, ampliando le prospettive dello sviluppo lo­cale nelle giuste direzioni, per rimettere in moto la macchina dell’economia. 

Pages: 1 2 3 4

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti