Alberto Bollini: l’uomo, il tecnico, il credente
LA TESTA NEL PALLONE/CURIOSITÀ DAI CAMPI DILETTANTISTICI
IL POKER DEL MONTERONI È… GRANDIOSO
Tanti goal, una rete assegnata e annullata, proteste, lancio di giovani atleti: gli ingredienti più interessanti del calcio minore salentino di questi giorni. Ecco, nell’ultima giornata di campionato di seconda categoria una grande vittoria e goleada del S. Pietro Vernotico contro il Maruggio. I ragazzi allenati da mister Russo, oltre a giocare una partita di buon livello tecnico tattico, hanno dimostrato una grande capacità realizzativa a livello individuale con i vari Pagliara e Bassi che hanno messo a segno una doppietta e come squadra con i goal di Castaldi, Giudice, Marasco, Coletta, Dr. Nicola. Un successo importantissimo che permette di consolidare il posto dei play-off che il S. Pietro giocherà sul campo di Pezze, quando saranno recuperati alcuni giocatori fondamentali. Prestigioso successo esterno pure del Monteroni che ha battuto il Castiglione e con Mister Tondi che ha mandato in campo molti giovani come il portiere Spedicato, il quale ha sfoggiato una pregevole prestazione, assieme a Grandioso, autore di un poker.
Bel match in promozione tra il Mesagne e l’Otranto, vinto dai padroni di casa, un successo che permette ai ragazzi di mister Ribezzi di ottenere il primo posto in classifica: partita giocata su alti ritmi da tutte e due le squadre con varie occasioni da goal come quella dei primi minuti del giocatore di casa Gennari, che ha sprecato l’occasione buttando fuori il pallone. L’episodio chiave della partita accade quando l’Otranto segna con De Vito: l’arbitro prima convalida la rete per poi annullarla dopo essere stato chiamato da un suo collaboratore per un fallo di mano dello stesso autore del goal facendo scatenare numerose proteste. Partita spettacolare con sei reti tra Leverano e Salento Football, ma che non accontenta i protagonisti in campo in corsa per un posto nei play off. In serie D, il Gallipoli si congeda dal proprio pubblico con una sconfitta, la quarta consecutiva.
Massimiliano Martena
















