Approccio empatico/Con gli adolescenti fianco a fianco
CHI HA SPEZZATO LE ALI…
17 ANNI E UNA STORIA PESANTE
Esperienza terribile e dolorosa quella di un diciassettenne, con un bagaglio di esperienze criminali da romanzo e una storia di abuso di sostanze stupefacenti cominciato in tenera età. Il tutto nascosto e giustificato, difeso da una famiglia iperprotettiva e incapace di guardare la realtà con coraggio e assumersi pienamente la consapevolezza della gravità. L’abuso di sostanze stupefacenti, nelle varie forme, iniziato precocemente e protratto negli anni, ha reso ancora più grave la condizione del minore: le sostanze stupefacenti hanno prodotto in lui un grave disagio psichico, alterandone irrimediabilmente la salute mentale.
Le diverse possibilità offerte, l’empatia, l’accompagnamento quotidiano, la progettazione a più mani nulla hanno potuto in un quadro alterato da forme precoci di malattia mentale e da un’assoluta indisponibilità a collaborare dei genitori, incapaci di accettare e costruire nella realtà. L’unica alternativa possibile è stato il trasferimento in una struttura specializzata, l’ingresso cioè in un circuito di cura della salute mentale non più riparativo.
Pagine a cura di Alessandro Rizzelli
















