Pubblicato in: Ven, Ott 10th, 2014

Campi Sal./Giacomo Perrone e il suo sogno… Cantare

Terza edizione/La Rassegna “Parco delle note” con tre appuntamenti gratis 

Mozart suona a Belloluogo…

Ritorna la grande musica nel Parco di Belloluogo di Lec­ce. Dopo il succes­so delle prime due edizioni, saranno le immortali note di Mozart ad inaugura­re domenica 12 ottobre, alle ore 11, la terza edizione del “Parco delle note”, rassegna di tre appuntamenti ad ingresso gratuito ideata dall’assessorato alla Cultura, turismo, spetta­colo ed eventi del Comune di Lecce – guidato da Gigi Coclite – e realizzata dall’As­sociazione Nireo con Eraldo Martucci. Protagoniste saranno più en­semble formate da validissimi musicisti salentini, ad iniziare dal Quartetto d’archi “Florile­gium”, formato da Ivo e Da­nilo Mattioli (violini), Ennio Coluccia (viola) e Tiziana Di Giuseppe (violoncello). Molto ricco il programma del concerto inaugurale intera­mente dedicato a Mozart, il genio salisburghese del quale verranno eseguiti la “Piccola serenata notturna” K 525, il Quartetto K 465 “Le dissonan­ze” ed il Divertimento K 138. Etne kleine Nachtmusik (Una piccola musica notturna, o serenata notturna) in sol maggiore K 525 fu compo­sta da Mozart nell’estate del 1787, presumibilmente in una breve interruzione del lavoro principale di quell’anno, la stesura del Don Giovanni. Infatti la composizione fu in­serita dall’autore nel catalogo tematico personale alla data del 10 agosto 1787; il primo ottobre Mozart partì alla volta di Praga per dare gli ultimi ritocchi e mettere in scena la partitura operistica.

wo

Il 19 ottobre protagonista sarà lo “Schipa wind quintet”, for­mato da Antonio de Pascalis (oboe), Antonio de Santis (fagotto), Fabrizio Migliet­ta, (clarinetto), Giammarco Leuzzi, (flauto), Davide Ci­cerello (corno). In programma musiche di Rossini e Mozart. Il 26 ottobre infine l’omaggio a Morricone con la voce di Cristina Fina (soprano) ed il Quartetto “Florilegium”. L’idea che sottende al ciclo di concerti è quella di prose­guire sulla strada intrapresa con i concerti tenuti al Must, nell’intento di valorizzare il nuovo patrimonio immobiliare e ambientale recuperato dal Comune di Lecce. Musica nel verde, dunque, volta ad incre­mentare la sua diffusione al di fuori dei consueti contesti ad essa generalmente associati e a valorizzare i luoghi dove essa viene eseguita. Non poltronci­ne in velluto, abiti da concerto e posti formali, ma alberi e prati. Musica come elemento inserito nella quotidianità e osmosi tra esecutori e frui­tori attraverso l’eliminazione delle distanze sia nella fase di realizzazione che di ascolto. Spazio per l’ emozione.

Maria Agostinacchio

Pages: 1 2

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti