Campi Sal./Giacomo Perrone e il suo sogno… Cantare
Terza edizione/La Rassegna “Parco delle note” con tre appuntamenti gratis
Mozart suona a Belloluogo…
Ritorna la grande musica nel Parco di Belloluogo di Lecce. Dopo il successo delle prime due edizioni, saranno le immortali note di Mozart ad inaugurare domenica 12 ottobre, alle ore 11, la terza edizione del “Parco delle note”, rassegna di tre appuntamenti ad ingresso gratuito ideata dall’assessorato alla Cultura, turismo, spettacolo ed eventi del Comune di Lecce – guidato da Gigi Coclite – e realizzata dall’Associazione Nireo con Eraldo Martucci. Protagoniste saranno più ensemble formate da validissimi musicisti salentini, ad iniziare dal Quartetto d’archi “Florilegium”, formato da Ivo e Danilo Mattioli (violini), Ennio Coluccia (viola) e Tiziana Di Giuseppe (violoncello). Molto ricco il programma del concerto inaugurale interamente dedicato a Mozart, il genio salisburghese del quale verranno eseguiti la “Piccola serenata notturna” K 525, il Quartetto K 465 “Le dissonanze” ed il Divertimento K 138. Etne kleine Nachtmusik (Una piccola musica notturna, o serenata notturna) in sol maggiore K 525 fu composta da Mozart nell’estate del 1787, presumibilmente in una breve interruzione del lavoro principale di quell’anno, la stesura del Don Giovanni. Infatti la composizione fu inserita dall’autore nel catalogo tematico personale alla data del 10 agosto 1787; il primo ottobre Mozart partì alla volta di Praga per dare gli ultimi ritocchi e mettere in scena la partitura operistica.
Il 19 ottobre protagonista sarà lo “Schipa wind quintet”, formato da Antonio de Pascalis (oboe), Antonio de Santis (fagotto), Fabrizio Miglietta, (clarinetto), Giammarco Leuzzi, (flauto), Davide Cicerello (corno). In programma musiche di Rossini e Mozart. Il 26 ottobre infine l’omaggio a Morricone con la voce di Cristina Fina (soprano) ed il Quartetto “Florilegium”. L’idea che sottende al ciclo di concerti è quella di proseguire sulla strada intrapresa con i concerti tenuti al Must, nell’intento di valorizzare il nuovo patrimonio immobiliare e ambientale recuperato dal Comune di Lecce. Musica nel verde, dunque, volta ad incrementare la sua diffusione al di fuori dei consueti contesti ad essa generalmente associati e a valorizzare i luoghi dove essa viene eseguita. Non poltroncine in velluto, abiti da concerto e posti formali, ma alberi e prati. Musica come elemento inserito nella quotidianità e osmosi tra esecutori e fruitori attraverso l’eliminazione delle distanze sia nella fase di realizzazione che di ascolto. Spazio per l’ emozione.
Maria Agostinacchio
















