Combattere il freddo e le bollette bollenti
L’esperto risponde/A colloquio con Walter Grillo di Supermoney
IL BONUS GAS PER I POVERI
Abbiamo rivolto qualche domanda a Walter Grillo, esperto del settore energia e gas di SuperMoney, per non pagare bollette “bollenti”.
Cos’è l’AEEG?
È l’Autorità per il gas e l’energia ed è un’istituzione governativa. Il suo compito è fissare i prezzi del gas, sulla base di alcuni calcoli, ogni tre mesi sia per gli operatori del mercato di maggior tutela sia per quelli del mercato libero.
Dall’1 ottobre l’AEEG ha rivisto la metodologia di calcolo del prezzo del gas e dell’energia e prevede una diminuzione in bolletta del 3%. È vero?
Si, ad ottobre si è concluso un processo iniziato nel 2011, per cui l’Aeeg ha modificato alcuni dei parametri per calcolare il costo del gas. In particolare, il prezzo non si baserà più sul costo del petrolio, ma sul costo effettivo che il gas ha sul mercato, cioè quello che pagano gli operatori quando lo acquistano all’ingrosso. Il costo del gas sarà quindi più legato alla stagionalità, nel senso che d’estate il gas costerà meno che in inverno, e questo comporterà un risparmio sulla bolletta annua.
Si può cambiare il fornitore del gas in rapporto alle tariffe sul mercato?
Sì, il mercato dell’energia è stato liberalizzato. Si può quindi scegliere un operatore che propone delle tariffe indicizzate secondo quanto stabilito dall’Aeeg, e quindi rimanere nel mercato di maggior tutela, oppure un operatore del mercato libero, che può proporre delle tariffe a prezzo bloccato. Sul sito dell’Aeeg è disponibile il servizio Trova Offerte, che permette di visionare le proposte di alcuni operatori.
C’è un modo per risparmiare sulle tariffe?
Per risparmiare bisogna essere innanzitutto consapevole delle proprie scelte, informandosi sulle varie offerte presenti sul mercato. Per farlo basterà effettuare un confronto tra i vari operatori su un portale di comparazione online, basandosi su quelli che sono i propri consumi. In un certo senso è an che possibile “personalizzare” la tariffa per il gas, scegliendo ad esempio tra una tariffa monoraria e bioraria. L’utente può quindi scegliere la maggior tutela o il mercato libero, e in quest’ultimo prediligere o un prezzo bloccato o indicizzato. La differenza tra questi due sarà dato dal fatto che il primo è rimane invariato, da 12 a 24 mesi secondo quanto stabilito nell’offerta, l’altro invece permetterà uno sconto sul prezzo fissato dall’AEEG dal 5 al10%.
Ci sono agevolazioni per le famiglie in difficoltà o per gli anziani?
Sì, per le famiglie in difficoltà e molto numerose c’è il bonus gas. Per richiedere l’agevolazione è necessario che il proprie ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) non sia superiore a 7500 euro oppure a 20 mila euro se si hanno almeno tre figli a carico. Il bonus permette di risparmiare fino al 15% sulla bolletta annua. La domanda deve essere presentata al proprio C0mune di appartenenza.
C’è un controllo di qualità?
Ogni operatore deve effettuare obbligatoriamente un controllo di qualità, che consiste nel verificare l‘aggiornamento del contatore e il corretto funzionamento dell’impianto di riscaldamento, oltre che la sua efficienza dal punto di vista energetico.
Qual è il prezzo di riferimento per le bollette?
Il prezzo di riferimento sulle bollette è sempre quello dell’AEEG.
Che cosa sono i gruppi solidali di acquisto?
Sono dei gruppi costituiti da utenti che si uniscono per ottenere, grazie proprio al fatto di essere in tanti, un prezzo migliore per la fornitura di gas ed energia. Un esempio è il gruppo d’acquisto organizzato da Altroconsumo, che ha indetto un’asta a cui hanno partecipato vari operatori che hanno offerto dei prezzi altamente concorrenziali agli utenti che avevano aderito all’iniziativa.
Pagine a cura di Sonia Marulli
















