Comunicare nel Salento/Il coraggio dell’impegno
Giornalisti nell’attuale civiltà dell’informazione: impegnati ad essere testimoni responsabili e liberi nella ricerca della Verità, sostiene l’Arcivescovo mons. D’Ambrosio. Chiamati a essere comunicatori capaci di ascolto del territorio, radicati all’interno della comunità locale con un bagaglio di valori sociali e spirituali, attenti alla dimensione religiosa considerata come apertura dell’intelligenza e del cuore all’incontro con l’Assoluto, abili nell’uso degli specifici linguaggi, gli operatori massmediali salentini hanno, l’impegnativo compito di contribuire in modo specifico alla promozione del territorio. Anche perché ormai l’identità della persona espressa negli articolati rapporti con gli altri si relaziona sempre più con le comunicazioni sociali.
Ed è facile costatare come i grandi media, promotori di forti suggestioni e influenze sull’opinione pubblica tanto da segnare fortemente la cultura e i comportamenti dei singoli e della gente, tendano sempre più a far concentrare su di loro stessi l’attenzione degli operatori e degli utenti, per cui occorre riaffermare maggiormente i riferimenti valoriali. Le relazioni umane, con i diretti contatti interpersonali, continuano tuttavia, a svolgere un compito prioritario, affinché ognuno rimanga interprete primario della vicenda umana, anche se nel villaggio globale i vari strumenti hanno un ruolo fondamentale nel sostenere il cammino formativo dell’individuo tramite il dialogo.
L’Arcivescovo mons. D’Ambrosio, da collega ai colleghi, da pastore ai fedeli, ha ricordato pertanto il valore indispensabile dell’impegno individuale all’interno dei processi di comunicazione, per sviluppare un dialogo realmente rispettoso fra trasmittente e ricettore. Ecco la Festa dei giornalisti: un’occasione per rinsaldare rapporti d’amicizia e collaborazione, rafforzando il comune impegno al servizio del Salento.
Anche in considerazione che, oltre ad alcune preoccupazioni per il momento editoriale molto difficile per la sussistenza di alcune testate e vari apprezzamenti sulla presenza caritativa della comunità ecclesiale, risulta molto valida e coinvolgente la comune richiesta di continuare insieme con il Presule un significativo approfondimento sulla professione giornalistica. Dialogo e formazione permanente: per rilanciare il Salento con i media.
Adolfo Putignano

















