Confraternite sulla Tomba di Pietro/Il frutto più genuino della Fede
Legame indissolubile/La devozione semplice nel “Manifesto” Pastorale di Papa Francesco.
“QUESTA CHIESA VI VUOLE BENE…AMATE LA CHIESA”.
“Siate missionari della misericordia di Dio, che sempre ci perdona, sempre ci aspetta, ci ama tanto!”.
Queste parole pronunciate da Papa Francesco nell’omelia della Santa Messa in occasione della Giornata Mondiale delle Confraternite dicono tutto sul legame indissolubile e fecondo che c’è tra il Vescovo di Roma e le Confraternite.
Si tratta di una relazione di tipo sponsale basata sulla reciprocità e corresponsabilità nell’amare Dio e nell’essere discepoli di Cristo vivendo il Vangelo. Personalmente condivido il pensiero di tanti che ritengono che papa Francesco possa essere davvero un forte estimatore delle Confraternite, proprio perché la pietà popolare, la devozione semplice, il sincero spontaneismo che le anima rispondono bene a quelli che appaiono i suoi orientamenti pastorali. Forse non amerà alcuni isolati eccessi folcloristici o paraliturgici, ma di certo apprezzerà che al fondo di tutto, anche del troppo… ardore, c’è sempre e comunque una grande e genuina fede.
Del resto il suo “manifesto” pastorale sembra avere molta affinità con il modello che le Confraternite tradizionalmente si propongono: camminare sempre, insieme a Cristo; edificare sulla roccia e non sulla sabbia; testimoniare la fede in Cristo. Gli appuntamenti annuali dei “Cammini confraternali” sia regionali che nazionali, quello di quest’Anno della Fede a carattere internazionale, sono attesi, preparati e vissuti dai confratelli e consorelle come incontri gioiosi di fraternità, di spiritualità e di testimonianza, quasi soste necessarie per una verifica e rigenerazione del cammino personale e comunitario di conversione e di santità.
Papa Francesco, sempre nella sua omelia, ha sottolineato tre parole chiave riguardanti l’identità e la testimonianza delle confraternite: evangelicità, ecclesialità e missionarietà. “La pietà popolare, di cui le confraternite sono un’importante manifestazione è un tesoro che ha la Chiesa, uno spazio di incontro con Cristo … Attingete sempre a Cristo, sorgente inesauribile, rafforzate la vostra fede, curando la formazione spirituale, la preghiera personale e comunitaria, la liturgia … La pietà popolare è una strada che porta all’essenziale se è vissuta nella Chiesa in profonda comunione con i vostri Pastori…
Nelle parrocchie, nelle diocesi, siate un vero polmone di fede e di vita cristiana, un’aria fresca!… Voi avete una missione specifica e importante, che è quella di tenere vivo il rapporto tra la fede e le culture dei popoli a cui appartenete, e lo fate attraverso la pietà popolare… Quando, ad esempio, voi portate in processione il Crocifisso… Ugualmente quando manifestate la profonda devozione per la Vergine Maria… Quando voi andate ai santuari, quando portate la famiglia, i vostri figli, voi state facendo proprio un’azione di evangelizzazione… Siate anche voi veri evangelizzatori!… E in questo spirito siate sempre attenti alla carità … Siate missionari dell’amore e della tenerezza di Dio! Siate missionari della misericordia di Dio, che sempre ci perdona, sempre ci aspetta, ci ama tanto!”.
Pier Giorgio Frassati, patrono delle Confraternite, ci aiuti tutti, così come amava dire, a “vivere e non vivacchiare”, a vivere in quella gioia che pur nell’ordinarietà della vita, con le sue luci e le sue ombre, è straordinaria per ogni cristiano e per ogni confratello che ha incontrato il Risorto e con un’esistenza interamente donata a Lui, a Maria Santissima e guardando all’esempio di vita dei Santi protettori delle nostre Confraternite, desidera porsi a servizio del Vangelo per l’edificazione di un nuovo umanesimo.
Piero Quarta


















Gentili Collaboratori
Chi scrive è un giovane Confratello ligure, che era presente in Piazza
San Pietro il 5 maggio , in occasione del raduno mondiale delle Confraternite.
Ho visto che sul vostro sito sono presenti varie fotografie dell’evento.
Sono state realizzate altre alle delegazioni liguri ?
Un saluto fraterno
Emilio Bozzano
Confraternita Santa Croce
Casanova di Varazze