Convegno a Lecce/Donne ignorate dall’8 Marzo
Il 7 Marzo presso l’Hotel Hilton: DisPari opportunità.
Da quando è stata istituita la “festa della donna”, l’8 marzo di ogni anno si assiste a un rito stanco e ripetitivo, le cui “celebrazioni” ordinariamente saltano anche la semplice menzione di quel che oggi mortifica e calpesta la dignità della donna. Con il convegno 7 Marzo DisPari opportunità. Da Kabul a Lampedusa, dai reperti “ivg” alla quotidianità familiare: donne di cui l’8 marzo non parla, in programma a Lecce, sabato 7 marzo 2015, alle ore 17 presso Hilton Garden Inn Hotel, le associazioni Alleanza Cattolica, Sì alla Famiglia, Progetto Osservatorio, Ande (Associazione nazionale donne elettrici) provano a seguire una logica differente, individuando quattro piste di approfondimento: la condizione della donna e i torti quotidiani che subisce, nei Paesi a maggioranza islamica, nei quali la diseguaglianza e le umiliazioni costituiscono la regola. Ne parla l’islamologa Valentina Colombo, che ha descritto questa condizione in studi e ricerche sul campo; le difficoltà che incontra oggi la donna migrante, non appena giunge in Italia o in un Paese europeo, e dopo, quando può capitarle di vivere esperienze ancora più pesanti di quelle dalle quali si è allontanata.
È il tema dell’intervento di Klodiana Cuka, Presidente di una delle onlus più attive nell’accoglienza e nella integrazione dei migranti; la violazione della natura e i danni fisici e psicologici che alla donna provocano le tecniche introdotte col pretesto della sua liberazione, in primis la pillola abortiva e la fecondazione in vitro. Ne tratta il medico e bioeticista Maria Luisa Di Pietro, da decenni punto di riferimento su questi argomenti, non solo in Italia; la vita quotidiana in una famiglia con bambini, con gli ostacoli a condurla nello sforzo di conciliare lavoro e cura dei figli. Si dedica a questo Costanza Miriano, autrice di libri di successo, nei quali il buon umore della penna non nasconde le difficoltà concrete. Gli interventi delle relatrici saranno alternati e scanditi dalla conduzione di un giornalista esperto e stimato come Marcello Favale, che dopo decenni di lavoro alla Rai oggi collabora a TV2000.
















