Convegno/I Processi di Santità
A Copertino presentati i volumi con tutte le testimonianze.
Copertino e il suo Santo, Giuseppe Desa: un binomio ormai passato dalla storia alla globalizzazione, sul quale la comunità cristiana e scientifica dedica attenzione devota e ricerca rigorosa. Il giubileo del 350° anniversario della morte del Santo copertinese attraversa ora il giro di boa della commemorazione civile e spirituale, mettendo in cantiere alcune iniziative-eventi, che destano l’attenzione di quanti amano le novità e le scoperte, specie se queste riguardano il mondo dei propri sentimenti, affetti e interessi di natura culturale e scientifica.
Dopo l’apertura ai visitatori, dei locali del Convento della Grottella, specie del giardino conventuale, durante il periodo natalizio del 2013 con l’allestimento del presepe vivente, che ha avuto un sorprendente concorso di pubblico, e il raduno degli studenti maturandi, confluiti nel Santuario Mariano-Josefino “a cento giorni dagli esami” (11 marzo 2013), ora altri due eventi vengono proposti all’attenzione di tutti, uno di natura culturale e uno spirituale.
È da premettere che già da qualche anno i Frati francescani Minori Conventuali di Puglia, Marche e Assisi, in vista della ricorrenza dei 350 anni del pio Transito di San Giuseppe da Copertino, hanno avvertito l’esigenza di pubblicare le testimonianze e gli atti dei Processi di beatificazione di Padre Giuseppe Desa. Questi furono istruiti nei luoghi di residenza del Santo copertinese: Copertino, Assisi e Osimo. I vescovi delle tre diocesi istituirono a suo tempo una commissione per raccogliere i racconti dei testimoni oculari del Santo.
Le testimonianze sono rimaste per oltre tre secoli custodite in fascicoli, ormai ingialliti, negli archivi vescovili, accessibili solo a qualche studioso. Ora gli atti dei tre processi diocesani sono stati pubblicati e messi a disposizione della comunità scientifica, dei cultori di storia e dei devoti del Santo. Dopo gli atti del processo di Nardò, divulgati già nel 2004 a cura di Oronzo Mazzotta e Mario Spedicato, ultimamente nel 2013, hanno visto la luce quelli di Osimo e, in questi giorni sono stati pubblicati gli atti del processo assisano, entrambi a cura di Francesco Merletti e Mario Spedicato. Si tratta di una miniera aurea, ricca di fatti, notizie e considerazioni, che costituiscono una vera goduria per ricercatori e cultori di storia e devoti del Santo. Ognuno potrà accostarsi alle fonti per la conoscenza diretta del Santo copertinese.
Padre Giuseppe Piemontese
Ofm Conv – Guardiano e Rettore del Santuario di Copertino
















