Pubblicato in: Sab, Mar 30th, 2013

Cud Inps: Aumentano gli abilitati al rilascio

Inps ha ampliato le possibilità di rilascio del Cud ai cittadini e a ai pensionati. È stata infatti allargata la platea dei soggetti abilitati all’emissione del docu­mento fiscale. La novità è stata resa nota con il messaggio n. 4909 del 21 marzo scorso, che fornisce ulteriori informazioni in merito alla platea dei soggetti abilitati al rilascio del modello Cud.

Ai soli fini della stampa e del rilascio del Cud e funzionalmente alla presentazione in via telematica della dichiarazione dei redditi all’amministrazione finanziaria – spiega il messaggio Inps – sono stati abilitati all’ac­cesso al servizio alcuni ulteriori operatori. Sono – tra gli altri – gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri, dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro.

Ma anche le associazioni sindacali di categoria tra imprenditori, nonché quelle che associano soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche; i centri autorizzati di assi­stenza fiscale per le imprese e per i lavoratori dipendenti e pensionati; infine tutti gli altri incaricati individuati con decreto del Ministro delle finanze. L’Istituto previdenziale precisa però che l’erogazione del servizio di “down­load” e stampa del Cud è ammessa soltanto su specifica richiesta del cittadino interes­sato e dietro rilascio di apposito mandato.

I soggetti abilitati alla stampa ed al rilascio del Cud sono tenuti a conservare ogni singolo mandato conferito dal cittadino, unitamen­te ad una copia del documento di identità dello stesso cittadino. Tali supporti cartacei dovranno quindi essere esibiti dietro l’even­tuale richiesta dell’Inps al fine di giustificare l’avvenuta intermediazione. Sempre a tutela della riservatezza delle persone interessate, all’atto dell’accesso nell’apposita procedu­ra telematica, il soggetto incaricato dovrà asserire il possesso della delega sottoscritta dal cittadino ed il rispetto di quanto previsto dal Decreto legislativo 196/2003, riguardan­te la tutela della privacy.

Si amplia dunque il canale di rilascio del Cud ai pensionati – sia privati che pubblici – consentendo tale operazione a tutti i soggetti incaricati della trasmissione delle dichiarazione dei redditi. Ma ricordiamo che al cittadino è anche consentito, per ottenere il Cud, utilizzare la posta elettronica ordinaria, trasmettendo la richiesta a richiestaCud@postacert.inps. gov.it ed allegando l’istanza firmata e scan­nerizzata, insieme alla copia fronte/retro di un documento di riconoscimento valido. Il Cud viene trasmesso dall’Inps all’indirizzo di posta elettronica indicato dal richiedente.

Ma è disponibile anche un numero verde, per richiedere il Cud in formato cartaceo a domicilio: è 800.434320, cui si può rivolge­re direttamente l’interessato o chiunque da lui delegato. Al numero verde, che funziona in modalità automatica senza intervento dell’operatore, devono essere comunicati il nome e cognome e la data di nascita del ri­chiedente, al cui indirizzo – sempre che sia noto all’Inps – sarà poi inviato dagli uffici il modello Cud.

Antonio Silvestri

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