Pubblicato in: Gio, Giu 6th, 2013

E ora la finale: inizia dall’Emilia, finisce con la B

Dovrà essere, nella prima sfida di Carpi ( domenica 9 giugno, con inizio alle ore 15), un Lecce ordinato, buon manovratore e, soprattutto, forte nel carattere. Ci dovranno evitare Benassi, Giacomazzi, Che­vanton e via dicendo di vedere in azione una squadra timorosa e piena di dubbi, così come ha dimostrato nella fase conclusiva dell’incontro con l’Entella. Quel Lecce dovrà rimanere fuori dal rettangolo di gioco.

E mister Gustinetti sta lavorando proprio in questa direzione, cercando di inculcare nella mente di ciascun calciatore quell’autostima perduta per una serie di svariati motivi. Avanti tutta, quindi, caro vecchio Lecce. Specie ora che la squadra ha <ritrovato> un giocatore importante e decisivo come Chevaton.

Domenica scorsa, in coppia con Jeda, il piccolo-grande bomber uruguaiano ha fatto la differen­za, segnando un gol- capolavoro , servendo il pallone-gol a Vanin e realizzando numerose e brillanti azioni da rete. Un grande Chevanton, insomma.

Domenica a Carpi, la calorosa e spor­tivissima tifoseria giallorossa (significativi e da esempio nazionale sono stati giudicati gli applau­si a fine gara indirizzati ai giocatori avversari) si aspetta di vedere nuovamente in azione un bel Lecce ed un grande Chevanton. Proprio come quelli ammirati domenica scorsa nella vittoriosa gara contro l’Entella. E se si sapranno ripetere, la serie B non sarà più un traguardo impossibile.

Umberto Verri

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