E ora la finale: inizia dall’Emilia, finisce con la B
Cus Lecce/Medaglia di Bronzo al Torneo Nazionale di Calcio
Con un prestigioso terzo posto, il CUS Lecce conclude le fasi finali del torneo nazionale di calcio a 11 disputato a Cassino. Prima di arrivare alle finali, i ragazzi allenati da mister De Padova hanno superato una fase preliminare affrontando il Catania. Nella prima partita, affrontata in casa, i giocatori non sono andati oltre lo 0 a 0, ma nel match di ritorno hanno espugnato il campo etneo vincendo per 1 a 0 e conquistando l’accesso alla fase conclusiva. Davvero molto avvincente il percorso dell’intero campionato.
Le otto squadre finaliste sono state: Lecce, Parma, Bergamo, Palermo, Chieti, L’Aquila, Brescia e Foro Italico. Il torneo è strutturato in modo un po’ complesso. In una prima fase di quattro partite le vincenti sono ammesse alle semifinali per la finalissima, le perdenti invece alle semifinali per il terzo e quarto posto; il secondo turno è composto da altre 4 semifinali: le due vincenti lottano poi per il primo e secondo posto, le perdenti invece sono incrociate con le vincenti delle due semifinali per il terzo e quarto posto (le perdenti di questi ultimi incontri vanno a casa).
La prima partita giocata contro il Foro Italico è stata abbastanza equilibrata ed è terminata con il risultato di 1 a 1, così, dopo 90 minuti, è stato necessario procedere ai calci di rigore: e il CUS leccese ha perso con il risultato di 4 a 3. La seconda gara è stata giocata, con tanto batticuore, contro il Bergamo: dopo un iniziale svantaggio per 1 a 0, al 93° minuto si è ottenuto il pareggio e dopo i calci di rigore la squadra salentina ha conquistato la prima vittoria.
Così ha potuto disputare la finale per il 3° posto contro il Palermo e con un secco 2-0 i giocatori universitari hanno conquistato la medaglia di bronzo. Sono quattro anni che il Cus Lecce si iscrive al torneo e per tre volte è arrivato alle finali, conquistando due medaglie di bronzo. Così, pertanto, commenta molto soddisfatto il responsabile e creatore del progetto, il professore Stefano Adamo: “ La squadra è una realtà che si è potuta realizzare grazie all’impegno di studenti e dipendenti universitari. La caratteristica specifica consiste nel fatto è che tutti i componenti, dai dirigenti ai calciatori, sono quasi tutti studenti universitari, che con grande professionalità e spirito di sacrificio raggiungono importanti risultati sia nello sport, sia nell’ambito universitario”.
Alessandro Martena
















