È passato da… San Guido/Missionario nel nome del Signore
L’IMPEGNO PER I GIOVANI…
COMUNITÀ DI STRADA
Ci sono amici che abitano lontani e, anche se il loro affetto e la loro presenza non viene mai meno, poterli riabbracciare è sempre una grande gioia. E tale gioia è ancor più grande se la persona che viene a trovarci è, non solo un amico, ma anche un padre ed una guida. Esattamente quello che è accaduto nei giorni scorsi nella parrocchia di San Guido, la quale ha ricevuto la tanto attesa visita di Mons. Domenico Umberto D’Ambrosio: una comunità di periferia si è fatta centro intorno alla figura del vescovo. Il vescovo ci consiglia di andare a testimoniare attraverso le nostre azioni e il nostro modo d’essere: la vera comunità si fa nelle strade e percorre il quotidiano. Così l’Arcivescovo si è rivolto ai giovani di San Guido, i quali hanno testimoniato, con la loro attiva partecipazione, quanto i ragazzi di oggi siano interessati non solo agli smartphone, alle scarpe e ai videogames ma anche a comprendere il mondo e a trovare il loro spazio ed un proprio modo per migliorarsi e migliorarlo.
E la nostra guida si è lasciata trasportare dai giovani nella discussione di problematiche nate proprio da questi interessi, affrontando temi come i nuovi modelli familiari, questioni a carattere bioetico, il rapporto e la conciliabilità tra fede e scienza, arrivando a comprendere che si può essere cristiani e rispettare la vita senza dover rinunciare alla conoscenza, alla critica o all’apertura. Ma forse ciò che più è stato incisivo è stato il messaggio di speranza lasciato ancora a quei giovani che, in fase adolescenziale e non, vedono un velo di pessimismo calare sulle loro prospettive: si vive bene quando non ci si chiude in se stessi, ma solo aprendosi agli altri. La visita è durata solo pochi giorni, il saluto è stato un arrivederci e l’insegnamento è nelle parole che Mons. Domenico Umberto D’Ambrosio ha rivolto ai nostri ragazzi: “Da soli non potete far tutto, dovete chiedere aiuto”.
Daniela D’Attis
















