Famiglia e Comunicazione/Le Risorse dei Media
Cittadini, istituzioni e agenzie educative, a cominciare dalla Famiglia, dalla Scuola e dalla Chiesa, sono sempre più coinvolti nelle molteplici forme di incontro interpersonale e nelle innovative situazioni prodotte dai nuovi media, per sviluppare il necessario confronto ed inediti impegni formativi. In questo contesto, la nostra Arcidiocesi sostiene la comunicazione sociale, impegnandosi in particolare nella pubblicazione de L’Ora del Salento.
E proprio sul valore dei media, la comunità ecclesiale italiana ha incentrato la riflessione celebrando domenica scorsa la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, dedicata al “Comunicare la famiglia”, luogo primario per agevolare incontri di crescita, dialogo, sofferenze e gioia. Naturalmente, all’interno di un ambiente digitale che conduce tanti a vivere in continua connessione, sino a esternare pubblicamente le vicende private, ad adeguarsi a relazioni in cui si può essere dominati dalla necessità d’incessante informazione. Nel contesto di una serie di rischiose antinomie riguardo alla capacità di sperimentare proficui rapporti e nello stesso tempo di usufruire di un meraviglioso e sterminato bagaglio di dati, documenti e notizie, ricchezza impensabile appena qualche anno fa per le planetarie conoscenze offerte dalla Rete e lo sviluppo delle culture dei popoli.
La comunicazione appartiene a tutta la nostra esistenza e la famiglia ci aiuta ad avviare e incrementare relazioni parentali e vincoli affettivi. È naturale, in questo contesto, citare Papa Francesco che il 14 settembre dell’anno scorso ai coniugi uniti in matrimonio in San Pietro rimarcò l’importanza “di far comprendere quanto la famiglia sia un bene prezioso, dove coesistono molte differenze, che permettono di accettare la diversità del prossimo”. Se, quindi, sono importanti i e mass media nei diversi rapporti interpersonali, un ruolo particolare deve essere riconosciuto alla famiglia, prima comunità in cui sviluppare capacità di relazioni aperte al confronto, al dialogo, al perdono, a espressioni mature di amore. Anche in quest’era di continuo scambio d’informazioni e iperconnessioni con esperienze costruttive realizzate tramite le ammalianti tecnologie contemporanee, la comunicazione in famiglia e nella società deve rimanere soprattutto incontro.
Adolfo Putignano

















