Festa all’Idria/Anniversari Sacerdotali…
Padre Tirabovi e Padre D’Ercole… membri della Comunità Vincenziana leccese e modelli di vita religiosa.
Mentre si spengono pian piano gli echi della festa per i 75 anni di professione religiosa di Padre Salvatore Corrado, ancora due nuove ricorrenze allietano e gratificano la comunità della parrocchia di S. Maria dell’Idria, affidata nella cura pastorale ai Padri Vincenziani. Infatti, sabato 28 febbraio, presieduta dall’Arcivescovo mons. Domenico D’Ambrosio, si terrà la solenne concelebrazione in occasione del 70° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di padre Vincenzo Tirabovi e del 50° Anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale di padre Giovanni D’Ercole, da tempo membri della Comunità Vincenziana leccese. L’occasione si presta ad una riflessione sia pastorale che vocazionale, per i contenuti altamente significativi che si possono evidenziare e che possono essere condivisi nella loro espressione più intensamente religiosa. Padre Vincenzo Tirabovi, abruzzese di nascita, ma leccese di adozione, sin dai primi anni della sua vocazione ha trascorso nella nostra città gran parte della sua vita. Ordinato sacerdote da mons. Alberto Costa il 24 febbraio 1945, è stato destinato in varie Case Vincenziane d’Italia, quale educatore.
Ritornato a Lecce il 17 settembre 1994, in concomitanza con la visita di San Giovanni Paolo II, si è dedicato al servizio della comunità parrocchiale dell’Idria, con particolare dedizione all’evangelizzazione ed alla somministrazione dei sacramenti, senza tralasciare carità e senso della comunità. Padre Giovanni D’Ercole, lucano, di origini contadine, ha avuto sempre come suo doveroso impegno la cura dell’evangelizzazione e della cultura che nei suoi luoghi di origine ha visto sempre trascurate e carenti. La sua è una vocazione che pian piano è diventata vincenziana. Ordinato sacerdote il 3 aprile 1965, ha sentito la vocazione missionaria svolta soprattutto in Eritrea sulle orme di San Giustino de Jacobis. Cappellano Carcerario a Benevento, cura oggi la formazione catechetica degli adulti della parrocchia. La comunità parrocchiale di Santa Maria dell’Idria si stringe con affetto ai suoi padri, nei quali trova saggezza, comprensione e dedizione e, nel rinnovare il proprio impegno vocazionale, nella ricerca di nuovi operari per la messe del Signore, auspica che la ricorrenza odierna possa essere stimolo, esempio e testimonianza di quanto ogni suo membro può e deve fare per poter partecipare alla grande sfida dei veri valori, nel segnare un punto di forza per tutti i giovani che, pur chiamati ad essere pietre miliari della Chiesa del futuro, sono ottenebrati dalle allettanti e seducenti voci del vuoto mondo moderno.
Sergio Santoro
















