Feste Patronali…Riscoprirne il senso senza dimenticare i poveri della città
IL VALORE SIMBOLICO
Le feste patronali hanno un altissimo valore simbolico, poiché si collegano ad antichi riti propiziatori e di purificazione legati indissolubilmente ad antiche cerimonie pagane. Nei primi anni del cristianesimo, infatti, la Chiesa ha disposto le proprie feste nelle date di quelle pagane rendendo possibile, da parte del popolo contadino, l’accettazione della nuova religione. Non è un caso, quindi, che molto spesso le feste patronali si svolgano nei periodi a ridosso di importanti avvenimenti legati soprattutto all’agricoltura, come la semina dei campi, la raccolta o la vendemmia.
RADICI PROFONDE
Il Salento, esposto da sempre ai contatti con gli altri popoli del Mediterraneo, è una terra ricca di cultura e tradizioni, dove sacro e profano, paganesimo e Cristianesimo convivono nelle numerose sagre e feste patronali che animano per lo più i mesi estivi.
Le feste patronali sono tante; ogni paese ha il proprio santo protettore che viene celebrato, venerato e portato in gloria con grande partecipazione da parte della cittadinanza. Pur conservando le proprie peculiarità, queste manifestazioni presentano dei caratteri comuni quali la processione, la banda operistica e i fuochi pirotecnici.















