I bambini non leggono/La Scuola può fare molto… Un buon libro ancora di più
PAGINE DI CARTA E TABLET NELLO ZAINO
“Un interessante libro di Umberto Eco e Jean-Claude Carriere: ‘Non sperate di liberarvi dei libri’ teorizza la funzione insostituibile del libro di carta. Molto è condivisibile, ma – sostiene la prof.ssa Castellano – io sono dell’avviso che si debba fare un distinguo tra la lettura e lo studio: per la ricerca di informazioni e lo studio la tecnologia offre maggiori opportunità mentre rispetto alla lettura ‘per piacere’ il libro risulta più connotabile affettivamente e più comodo. Tuttavia, ogni tempo è caratterizzato da propri strumenti e, così come nessuno più pensa di leggere sulle tavolette di argilla o sui papiri, che pure restano patrimonio museale della cultura umana, così tra qualche decennio, forse, anche i nostri libri di carta seguiranno lo stesso destino, sostituiti, nella funzione, da altri strumenti.
Per noi, che stiamo vivendo la transizione, ciò appare impossibile e molto triste, ma il progresso non si ferma con la malinconica lamentazione. Inoltre, sia per la lettura per lo studio che per la lettura di storie e romanzi, è utile considerare che la lettura a video risulta molto più agevole per tutti i soggetti nei quali predomina il pensiero visuospaziale e che faticano a leggere in modo tradizionale manifestando varie forme di dislessia evolutiva. Ne discende che l’uso delle macchine sia indispensabile in alcune situazioni e comunque utile per tutti gli altri Nativi digitali. Per il momento penso si debbano accompagnare i cuccioli di uomo a conquistare tutte le abilità necessarie ad alimentarsi di letture per leggere per piacere e per studiare, quindi libro di carta e tablet nello zainetto!”.
Pagine a cura di Albarita Palmieri
















