Pubblicato in: Sab, Set 1st, 2012

I Sindaci e il Messaggio/Tutti d’accordo con il Pastore

Giovanni Mazzotta – Vice Sindaco di Monteroni

HA PARLATO DA VESCOVO E DA PADRE ORA I POLITICI…

Il messaggio dell’Arcive­scovo è stato un intervento di altissimo livello che ha toccato temi di un’attualità scottante, come le varie for­me di povertà che coinvolgono, purtroppo, le nostre genti. Ho ascoltato, con interesse, i timo­ri che trasparivano dal discorso di mons. D’Ambrosio sull’at­tuale, delicatissima situazione. Sì, c’è davvero tanta povertà… . Non è facile vivere un para­dosso, come quello dell’Ilva di Taranto e questo il Vescovo lo ha evidenziato, si tratta di una crisi che sta attanagliando anche altre industrie del Meri­dione. È giusto e responsabile salvaguardare i posti di lavoro in questa grave crisi economi­ca che imperversa ormai da qualche anno: è il minimo che si possa pretendere. Sono sod­disfatto, pertanto, che l’Arci­vescovo abbia dato risalto a questa vicenda, dimostrando di prenderla a cuore come un Padre, tuttavia diffido di colo­ro che da una parte o dall’al­tra non salvaguardano il posto di lavoro dopo una doverosa bonifica totale, poiché è vero che si può morire di fame ma è anche vero che già da tempo si muore di tumore nel Salento.

 Antonio Caiaffa – Sindaco di Lequile

LA DENUNCIA PER UN FUTURO DIVERSO 

Rilevo con piacere che Mons. D’Am­brosio non va in giro col viso coper­to, anzi devo dire che guarda molto bene nella triste realtà economica e socia­le in questo delicato periodo della storia leccese e salentina. Nella denunzia del Vescovo sulla “mancanza di pane quoti­diano per molti di noi” siamo tutti coinvolti perché situa­zione inaccettabile e anche se Mons. D’Ambrosio non elenca le mancanze e le responsabilità della politica, non per questo, come Sindaco e come cittadi­no, mi sento esonerato da un approfondito esame di coscien­za o non esortato a riconsidera­re le ragioni e i risultati del pro­getto politico-amministrativo. Infine, il richiamo alla speranza è ancora attuale, o vale solo per i carcerati?…. È sostenibile l’uso politico di un valore reli­gioso? Penso di sì, e questo sì vale per me, e può valere per tutti! Allora, tempo di povertà, tempo di sobrietà, ma anche di rinnovata speranza non generi­ca, ma piena di contenuti con­divisi per un futuro diverso e migliore.

Pages: 1 2 3 4

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti