Il Calcio a Lecce… Quando si giocava a Natale
Natale e la squadra di calcio del Lecce. Due realtà diverse e, sotto certi aspetti, alquanto lontane fra loro. Eppure, il Natale ha rappresentato molto per le squadre di calcio. Per tutte, ovviamente, compreso il “nostro” Lecce. Pensate: fino agli anni 70 e poco prima degli anni 80, le squadre di calcio giocavano a Natale ed a Pasqua. E, naturalmente, queste partite finivano per creare problemi alle famiglie dei giocatori e dei tifosi. Oltretutto, a Natale rientravano a Lecce e nel Salento molti emigranti che, per tradizione, si riunivano a mezzogiorno con i propri cari per consumare il pranzo natalizio. Ebbene, in moltissime famiglie il pranzo non venivano terminato da tutti i commensali impegnati com’erano a giungere in tempo (alle 14.30) per l’inizio della partita che, nel caso del Lecce, si giocava sul terreno del vecchio “Carlo Pranzo”. Il Natale, quindi, non veniva vissuto completamente, specie a tavola, da moltissime famiglie leccesi e salentine. Un disagio che, in verità, con gli inizi degli Anni ’80 fu eleminato.
La Federcalcio, infatti, stabilì regole nuove a favore dei calciatori che, così, non solo potevano trascorrere serenamente il Natale con i propri cari, ma anche avere la possibilità di riposare per una settimana prima di riprendere le fatiche del campionato addirittura (inizialmente, adeso no) dopo l’Epifania. Allora, addio festività natalizia? No. Il Lecce, specie per merito del compianto Franco Jurlano, celebrava il “suo” Natale con una messa officiata dal Padre Spirituale della squadra e, successivamente, ai tempi della presidenza Semeraro, dall’Arcivescovo di Lecce (per moltissimi anni da mons. Ruppi). Subito dopo la conclusione della messa, alla quale assistevano anche i genitori degli atleti di tutte le categorie presenti nell’Us Lecce (dai giovanissimi alla prima squadra), il presidente Jurlano ed i suoi collaboratori donavano ai presenti un panettone ed una bottiglia di spumante. Un episodio curioso, protagonista sempre il presidente Jurlano, si verificò nella stagione ‘87-‘88. Il 20 dicembre dell’87 il Lecce andò a giocare il derby a Bari e fu sconfitto per 2-0, con un gol di Di Trizio segnato con un tiro da centrocampo. Per punire il Lecce, perché sconfitto nel derby, Jurlano annullò la festicciola natalizia programmata per il lunedì successivo alla gara di Bari.
Umberto Verri
















