Pubblicato in: Sab, Apr 25th, 2015

Il Nuoto: Fa bene al corpo, Fa bene alla vita

A colloquio con il Dott. Daniele D’Agostino, Titolare del Centro Sportivo “Paradise” di Carmiano. 

“Il nuoto esercita tutti i muscoli in quanto distribuisce il movimento su tutto il corpo: lo stile libero coordina il movimento di gambe, braccia e respirazione. ‘Il dorso’ sviluppa i muscoli dorsali e rassoda i glutei. ‘La rana’ sviluppa i muscoli delle cosce, tricipiti e glutei”. 

Tonifica e rafforza l’ap­parato scheletrico, svi­luppa armonicamente la muscolatura, accresce la mobilità articolare e la resistenza, migliora l’armonia dei movimen­ti e la funzionalità cardiorespiratoria, potenzia l’attività del sistema cardio-circolatorio: nei suoi vari stili, il nuo­to, è da sempre considerato uno sport importante per i numerosi benefici. Naturalmente, bisogna adottare tan­te precauzioni per lo sviluppo delle varie parti del corpo. Tanto che molti genitori ne incoraggiano un’espe­rienza precoce. È importante, quindi: considerare i diversi stili, i rischi, le varie innovazioni, la differenza tra il nuoto in piscina e in mare, la pre­parazione degli istruttori, l’accesso e strutture per portatori di handicap… Ecco alcune domande con un esperto, il dott. Daniele D’Agostino, laureato in Scienze Motorie presso l’Universi­tà “Carlo Bo” di Urbino, e titolare del centro sportivo Paradise di Carmiano.

Dott. D’Agostino, è particolar­mente utile sapere con preci­sione se il nuoto, considerato da sempre uno sport utile per un armonico sviluppo del cor­po, può essere praticato con sicurezza pure nelle fasce d’età più delicate.

Esso è una disciplina completa, consigliata sin dalla tenera età (ne­onati dai 3 mesi in su) in quanto il corpo umano è dotato di una buona capacità di galleggiamento. Duran­te l’infanzia e l’adolescenza, aiuta a sviluppare l’impalcatura ossea e mu­scolare in modo armonico e proporzionato. Nelle donne in gravidanza il nuoto è importante per mantenere attiva la circolazione, la tonicità mu­scolare e l’attività motoria e respira­toria. È molto utile anche agli anziani in quanto non affatica articolazioni dolenti, aumenta le capacità funzio­nali dell’organismo, li aiuta a conser­vare una migliore forma fisica, favo­risce l’appetito e regolarizza il sonno.

Quali sono le differenze tra il nuoto in mare e quello in pisci­na?

I due tipi di nuoto sono sensibil­mente diversi: la piscina non risente di fenomeni ondosi che invece nel mare sono sempre presenti, in più l’attenzione e la concentrazione del nuotatore sono rivolte esclusivamen­te alla virata di fine vasca, mentre nel mare occorre fare attenzione non solo agli altri bagnanti che potrebbe­ro intralciare i movimenti, ma anche alle improvvise correnti fredde o alle variazioni del tempo, per non parla­re di possibili incontri tutt’altro che piacevoli con pesci non propriamen­te innocui che abitano i nostri mari, come meduse, tracine, ecc. I pro per il mare però, sono altrettanto efficaci; di sicuro è da includere la maggiore facilità di galleggiamento per via dell’acqua salata, molto più leggera dell’acqua clorata. In sostanza i dif­ferenti tipi di nuoto sono difficilmente paragonabili. Dipende, come sempre, da ciò che ognuno cerca.

D'AGOSTINO

Le piscine sono attrezzate per consentire l’accesso ai disabi­li?

Certo, oggi bisogna essere attrez­zati per garantire il miglior servizio possibile.

Com’è garantita la preparazione degli istruttori?

Ogni istruttore si qualifica e si ag­giorna attraverso dei Corsi di Istrut­tore di Nuoto, organizzati direttamen­te dalla Fin (Federazione Italiana Nuoto), che prevede diversi livelli di preparazione.

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