Lecce/Il “Palmieri” al Classico aggiunge il Liceo Musicale
Novità per il prossimo Anno Scolastico…
La novità dell’offerta formativa è il Liceo Musicale Palmieri. Un percorso iniziato con la valorizzazione dei talenti musicali tre anni fa, con il Concerto di fine anno e il Coro di Istituto, da parte dello storico Istituto che è stato individuato dalla Giunta Regionale e dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’attivazione di questo prestigiosissimo percorso. La Dirigente Scolastica prof.ssa Loredana Di Cuonzo è “felice che sia data finalmente questa opportunità formativa a un potenziale gruppo di eccellenze musicali”. Tutto questo in coordinamento con il Conservatorio Musicale “Tito Schipa” di Lecce con cui il Palmieri ha, come da Normativa, sottoscritto un atto di Convenzione che lega le due istituzioni per la realizzazione del percorso. “La sede del Liceo Musicale Palmieri – comunica la dirigente – resterà quella di Viale dell’Università 12, dunque nello stesso edificio del Liceo Classico. Abbiamo una intera ala che sarà dedicata al Liceo Musicale, così come i laboratori che saranno gli spazi attrezzati di indirizzo, sempre nella stessa sede”. Il percorso del Musicale è particolarmente interessante: “Certo – continua Di Cuonzo – è un liceo speciale per i contenuti ma che permette, come tutti gli altri Licei, di accedere con una ottima preparazione di base a qualunque percorso universitario. Una buona parte del quadro orario è comune al Liceo Classico anche nel monte ore (italiano, matematica, lingua straniera, geostoria). Altre aree risultano potenziate, come storia dell’arte.
Altre ancora risultano ribilanciate, come storia e filosofia. Per il resto molto interessanti le aree caratterizzanti, dedicate all’approfondimento dello studio dello strumento che si sceglie come principale e del secondo strumento, oltre a tutte quelle altre discipline che sostengono quello studio”. La dirigente precisa che “ al liceo musicale possono iscriversi tutti coloro i quali hanno completato il ciclo della primaria, indipendentemente dall’aver studiato in un corso musicale della primaria”. Perché scegliere il Liceo Musicale? La Dirigente non ha dubbi: “Si tratta di un percorso che offre una grande opportunità, perfettamente in linea con la visione rinnovata del Miur rispetto alla cultura musicale, da considerarsi un patrimonio importante della cultura italiana che ha valore non solo in sé ma che ha un altissimo valore formativo. Paesi come la Germania, l’Austria, la Francia hanno da sempre utilizzato la musica come disciplina che sviluppa nei ragazzi competenze poi spendibili in altro modo. I ragazzi che suonano hanno capacità trasversali sviluppatissime proprio grazie al fatto che suonano uno strumento. Il percorso del Liceo Musicale cura queste competenze che hanno il vantaggio di essere peculiari e trasversali al tempo stesso. Un soggetto che abbia l’esercizio ad essere “multitasking” in modo costante non potrà che avere molte opportunità in più nello spendere queste sue abilità, anche in altri ambiti quand’anche dovesse decidere di prendere una strada diversa dallo studio nell’ambito dell’Alta Formazione Musicale. Anche nel Liceo Musicale il primo intento è quello di maturare capacità di problem solving e lavorare in team. Discipline caratterizzanti come Teoria, analisi e Composizione e Esecuzione ed Interpretazione costituiscono i pilastri su cui si costruiscono competenze di altissimo livello”.
Paolo Lojodice
















