Il senso della Storia attraverso l’Utopia
Una pubblicazione in onore di Cosimo Quarta alla vigilia del pensionamento dopo quarant’anni di carriera nell’Università del Salento.
“Utopia significa cercare, progettare, porsi degli obiettivi anche lontani e lavorare perché si realizzino. L’uomo è sapiens proprio perché rispetto alle altre specie viventi ha avuto sin da subito una progettualità avanzata”.
“L’Utopia: alla ricerca del senso della Storia” edito da Mimemis/filosofie è un volume scritto da numerosi colleghi e collaboratori che, nella sua carriera pluridecennale, hanno conosciuto e apprezzato il prof. Cosimo Quarta e, alle soglie della pensione, hanno voluto onorarlo affrontando l’argomento a lui più caro.
Un attestato di stima che ha suscitato una “fortissima emozione che ha compensato quella altrettanto forte, ma in negativo, che ho provato quando sono andato in pensione”.


















Anzitutto augurissimi, felicitazioni e tanta gratitudine al professore Cosimo Quarta, unanimamente stimato ed amato da intere generazioni di studenti.
In riferimento alla domanda posta -“non vi è contrasto fra il pensiero utopico e la fede cristiana?”- credo che la cosa andrebbe approfondita: se è vero che mai negli scritti -o nelle parole a lezione- del prof Quarta sussiste tale contrasto, lo stesso non può dirsi per altri esponenti del medesimo pensiero.
Ancora auguri!
[…] Polimeno nel suo articolo-intervista (pubblicata su “L’Ora del Salento” http://www.loradelsalento.it/il-senso-della-storia-attraverso-lutopia/3 ) “numerosi colleghi e collaboratori che, nella sua carriera pluridecennale, hanno […]
Sicché quella calda sera di maggio alle Benedettine di Lecce fu una sorta di addio. Cristianamente la mia principale preoccupazione e che tu sia morto nella Grazia di Dio (e credo proprio sia stato così).
Sul piano filosofico, invece, rimangono quelle perplessità già espresse nel precedente commento. Sarà il caso di approfondire: i necrologi letti paiono esser composti in fretta e furia (colpa del Pc, di internet e dei copia-e-incolla)e pertanto avverto l’esigenza di ricordarti con maggiore profondità.
E lo stesso dicasi per i bizantinismi e gesuitismi attuati per far collimare la utopia con la bella fede in Cristo. Occorre fare un po’ di chiarezza: ora hai veduto nitida la Verità –che è Cristo- e t’appare con egual nitore l’assurda impresa (ancora in atto…) di accostare l’utopia comunista -sanguinaria e menzognera- col Vangelo.
A Dio professore Quarta.