Pubblicato in: Ven, Giu 14th, 2013

In arrivo il “Bustone” dall’Inps

I controlli partono dal modello Red Inps. Il modello contiene la lettera di motivazione della richiesta, con l’indicazione dei soggetti tenuti alla dichiarazione e delle modalità di restituzione. L’Inps ha precisato che, se la dichiarazione reddituale viene integralmente resa sia dal pensionato sia dai suoi familiari con modelli 730 2013 o UNICO 2013, è possibile non compilare il modello RED. In tal caso, infatti, le informazioni vengono tra­smesse all’INPS direttamente dall’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione, se dovuta, va resa entro il 31 luglio.

Altro modello che può far parte del “Bustone” è il “503AUT”. Riguarda coloro i quali perce­piscono pensioni assoggettabili alla trattenuta per lavoro autonomo. Questi sono quindi tenuti a restituire all’INPS la dichiarazione entro il 30 settembre 2013. Infine viene il capitolo più delicato, quello delle prestazioni assistenziali, cioè – tra le altre – l’invalidità civile. Come ogni anno, l’Inps chiede ai titolari dei benefici econo­mici d’invalidità civile la dichiarazione per attestare la permanenza o meno dei requisiti amministrativi di ricovero gratuito e della mancanza di attività lavorativa, ai sensi di quanto disposto dalla normativa vigente.

Lo stesso requisito del ricovero è rilevante anche ai fini della misura dell’assegno socia­le. Con il Bustone 2013 l’Inps chiede infine ai ti­tolari di assegno sociale – oppure di pensione sociale – l’attestazione sulla permanenza del requisito della residenza stabile e continuativa in Italia. Tutte queste dichiarazioni devono essere rese all’Inps entro il 30 giugno 2013.

Antonio Silvestri

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