In arrivo il “Bustone” dall’Inps
I controlli partono dal modello Red Inps. Il modello contiene la lettera di motivazione della richiesta, con l’indicazione dei soggetti tenuti alla dichiarazione e delle modalità di restituzione. L’Inps ha precisato che, se la dichiarazione reddituale viene integralmente resa sia dal pensionato sia dai suoi familiari con modelli 730 2013 o UNICO 2013, è possibile non compilare il modello RED. In tal caso, infatti, le informazioni vengono trasmesse all’INPS direttamente dall’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione, se dovuta, va resa entro il 31 luglio.
Altro modello che può far parte del “Bustone” è il “503AUT”. Riguarda coloro i quali percepiscono pensioni assoggettabili alla trattenuta per lavoro autonomo. Questi sono quindi tenuti a restituire all’INPS la dichiarazione entro il 30 settembre 2013. Infine viene il capitolo più delicato, quello delle prestazioni assistenziali, cioè – tra le altre – l’invalidità civile. Come ogni anno, l’Inps chiede ai titolari dei benefici economici d’invalidità civile la dichiarazione per attestare la permanenza o meno dei requisiti amministrativi di ricovero gratuito e della mancanza di attività lavorativa, ai sensi di quanto disposto dalla normativa vigente.
Lo stesso requisito del ricovero è rilevante anche ai fini della misura dell’assegno sociale. Con il Bustone 2013 l’Inps chiede infine ai titolari di assegno sociale – oppure di pensione sociale – l’attestazione sulla permanenza del requisito della residenza stabile e continuativa in Italia. Tutte queste dichiarazioni devono essere rese all’Inps entro il 30 giugno 2013.
Antonio Silvestri















