Itinerari Quaresimali/Comunità in cammino verso la Pasqua
L’OPUSCOLO/GIORNO PER GIORNO IN OGNI FAMIGLIA
“Trasformare la famiglia in un santuario domestico” è questa la proposta spirituale e pastorale per il “tempo forte” che prepara alla solennità della Pasqua: l’Arcivescovo mons. Domenico D’Ambrosio, nel presentare come ogni anno un testo di spiritualità liturgica per la famiglia e facendo riferimento al titolo Oltre la Croce, la Vita!, sottolinea che lo strumento della Passione di Cristo costituisce il “segno grande della nostra fede”, deve essere considerata “centrale nell’itinerario quaresimale”, è “fonte di salvezza e di vita”.
Per cui il Presule auspica che “ogni giorno si possa vivere un piccolo spazio di preghiera e trasformare la dimora familiare in quel santuario domestico in cui si loda e si benedice il Signore, si ascolta la sua parola e si chiede per ottenere, si bussa per trovare la porta del cuore di Dio aperta ai bisogni e alle attese che a Lui vengono presentate”. Impegnandosi, grazie anche, mediante “le proposte di impegno e di opere quaresimali” suggerire dal sussidio preparato dall’Ufficio Pastorale per la Famiglia e la Vita, “a mettersi sulla strada giusta di quella conversione che il Signore Gesù ci chiede costantemente: Convertitevi e credete al Vangelo”.
La Famiglia Cristiana, che vive nella casa, è comunità di credenti, anzi come ormai autorevolmente viene chiamata, una piccola chiesa, una chiesa domestica. È il comune battesimo, che ne è il fondamento, l’unica fede nel Signore Gesù che ne ispira la vita di ogni giorno. È come la cellula, parte integrante della Chiesa che si insedia in un particolare territorio e vive in un determinato contesto umano, e ne riflette il mistero, i suoi tratti fondamentali. Nelle famiglie dei battezzati, che vivono le realtà sacramentali, si concretizzano le stesse componenti della chiesa, le sue stesse dimensioni. Si pone al centro la Parola, che si accoglie, si approfondisce, si vive, in un cammino che coinvolge tutti i membri, genitori e figli, piccoli e grandi. La preghiera scandisce ogni giornata nei suoi momenti principali, dal mattino alla sera, ogni settimana seguendo l’anno liturgico nei suoi vari tempi, nelle feste del Signore e dei Santi, ma anche in particolari ricorrenze o situazioni della famiglia, gioiose o accompagnate da ansie, sofferenze, preoccupazioni. La famiglia diventa così casa di preghiera, scuola di spiritualità, cammino di crescita.
Ci si riunisce davanti ad un Crocifisso o un immagine, si ricorre alle abituali formule, alla celebrazione del Santo Rosario o forse meglio alla preghiera dei Salmi, distribuita nei vari momenti della giornata: lodi, vespri compieta. è preghiera di lode e di ringraziamento, di comunione e di fraternità, di perdono, di invocazione, di supplica. E in questo modo che la famiglia è sempre più Chiesa e fa la sua parte nella costruzione di tutta la Chiesa, proponendosi come suo modello = Famiglia come, Chiesa come famiglia. La preghiera in famiglia deve costituire il primo impegno tra le pareti domestiche, la sua anima, il suo cibo quotidiano, la costante comunione con Dio e con i suoi membri. È questo che si desidera promuovere e sostenere ogni anno, nei tempi forti di Avvento – Natale e di Quaresima – Pasqua con un puntuale sussidio che si offre ai Gruppi familiari e a tutte le famiglie, con la sempre esortazione di Mons. Arcivescovo. Quello della prossima Quaresima “Oltre la Croce la vita”, è già a disposizione delle Parrocchie. C’è prima di tutto il brano del Vangelo del giorno, con una breve riflessione, l’avvio della preghiera, e alcune testimonianze d’Autore. Le immagini, sia pure in bianco e nero, visualizzano i testi e allargano l’orizzonte contemplativo.
Salvatore Carriero


















