La Chiesa di Lecce abbraccia Francesco
AC LECCE/PER LA SANTITÀ DI TUTTI
Papa Francesco è parso subito l’espressione viva della filantropia evangelica e del servizio della Parola. Ci ha donato il suo sorriso, la sua umile semplicità e ci ha chiesto l’affidamento reciproco nella preghiera al Signore per la santità di tutti. In un momento di crisi profonda saprà provocare il cambiamento nelle singole anime e nei diffici equilibri del mondo.
Saprà mettere in discussione i potenti della terra e i poteri forti che sacrificano la giustizia, la verità e la pace. Abbiamo bisogno di significati alti e universali ai quali ci siamo drammaticamente disabituati. Con uno sguardo speciale al sud del mondo, dilogherà con tutti i mondi, tutte le culture, amando e incoraggiando tutti nella fatica di vivere; una guida che orienta la vita verso la vera felicità.
Massimo Vergari
ACLI LECCE/PRIMATO DELLA PREGHIERA
Il Vescovo di Roma Francesco è subito entrato nei cuori di molti e ogni parola ed espressione sono roccia. Appare subito come un Mosè che si pone tra il popolo e Dio col mezzo semplice della preghiera: quella silenziosa poi – rispettata da tutti i numerosi presenti – è stata emozionante. Anche le Acli, senza Cristo, diventano una Ong: niente e nessuno rappresenta l’amore al nemico come Gesù.
Non vogliamo programmi dal nuovo Papa: vorremmo un cammino quotidiano, senza bisaccia, ispirato dallo Spirito Santo, con l’attenzione verso i deboli, i poveri, i vecchi, la vita, ma sempre annunciando Cristo, morto e risorto. Le Acli leccesi gioiscono per l’elezione del nuovo Papa a cui rivolgono la loro fedeltà.
Acli Lecce
AGESCI LECCE/L’AZIONE DELLO SPIRITO
Come Agesci vogliamo porre l’attenzione e la riflessione sul problema molto attuale che riguarda l’Emergenza educativa. Purtroppo constatiamo che all’atmosfera religiosa, quasi sacrale, di una volta, ha fatto seguito una mentalità liberale, relativistica, che porta ad un indifferentismo religioso dov’è molto marcata l’eclisse del senso morale non solo nelle giovani generazioni, ma anche negli adulti, nella famiglia, nella vita sociale.
Il “sogno” è che il nuovo papa possa pienamente ispirarsi con coraggio al Concilio Vaticano II perché la Chiesa diventi casa dei poveri, voce dei diseredati, portavoce dei senza speranza, maestra di vita e di misericordia.
Al papa chiediamo il coraggio di rischiare, il coraggio delle scelte, il coraggio di rimettere in gioco la Chiesa come comunità, il coraggio di credere.
Agesci Lecce Adriatica
ADP LECCE/IL VOLTO BELLO DELLA CHIESA
La rinuncia di Benedetto XVI evento straordinario che ci ha turbato, stupito, affascinato suscita in ciascuno attese, ansie, speranze per la pagina di storia, speriamo rinnovata, che saremo chiamati a scrivere .
Ci si attende dall’attuale Pastore Francesco che, in continuità con l’opera già iniziata, mostri il volto bello della Chiesa che sa incarnarsi nella storia degli uomini; che, trasparente e pulita, lontana dai palazzi e dagli intrighi di potere, indossi il “grembiule” per essere al servizio del popolo di Dio. Sia la preghiera la forza che, vincendo divisioni e logiche di potere, porti una ventata nuova al messaggio cristiano.
Rosa Fiorentino
Apostolato della Preghiera Lecce
FEDERAZIONE CONFRATERNITE LECCE/FEDELI ALLA CHIESA E ALLA CARITÀ
La Famiglia Confraternale Diocesana loda il Signore per il dono del nuovo Vescovo di Roma, Papa Francesco. Accogliamo volentieri l’invito del Papa di pregare per lui e per il suo ministero petrino per il bene della Chiesa e dell’intera umanità. Rinnoviamo l’impegno della nostra fedeltà al servizio della Chiesa e nella testimonianza della carità.
Il cammino delle nostre Confraternite vede in Papa Francesco il segno della presenza di Cristo Pastore buono e misericordioso, che si prende cura dei suoi fratelli perché li ama e vuole che nemmeno uno di loro vada perduto.
Riconosciamo di avere bisogno di ritornare al Signore e di dover rendere le nostre confraternite una bella e signifacativa realtà ecclesiale all’interno della chiesa locale, in comunione con il nostro Pastore Padre Domenico. Auguriamo al Vescovo di Roma, che presiede alla carità della chiesa universale, salute e benedizione del Signore, e che tutti ci guidi verso la santità.
Piero Quarta
CARITAS LECCE/AMICO DEI POVERI E DELL’ANIMO UMANO
Nel contesto culturale attuale, caratterizzato da una frattura sempre più profonda tra Vangelo e vita, quasi che lo stesso Vangelo fosse ormai un libro datato, emerge imperiosamente il mondo degli ultimi, ovviamente primi davanti a Dio, mondo sommerso e vasto, invisibile agli occhi di chi attraversa la città dell’opulenza e dell’indifferenza, ma visibile allo Spirito che, non a caso, ha provveduto con la scelta di Papa Francesco, umile e povero, amico dei poveri, profondo conoscitore dell’animo umano.
La Caritas Diocesana di Lecce, nell’esprimere piena gioia, promette di rinsaldare il rapporto filiale con la Chiesa di Roma, che presiede all’unità e alla carità, cogliendo totalmente l’invito del Santo Padre di “camminare” con Cristo Crocifisso, “edificare” con Cristo Crocifisso, “confessare” Cristo Crocifisso.
Attilio Mesagne















