Pubblicato in: Mer, Mar 20th, 2013

La Chiesa di Lecce abbraccia Francesco

 

AC LECCE/PER LA SANTITÀ DI TUTTI

Papa Francesco è parso subito l’espressione viva della filantropia evangelica e del servizio della Parola. Ci ha donato il suo sorriso, la sua umile semplicità e ci ha chiesto l’affidamento reciproco nella preghiera al Signore per la santità di tutti. In un momento di crisi profonda saprà provocare il cam­biamento nelle singole anime e nei diffici equilibri del mondo.

Saprà mettere in discussione i potenti della terra e i poteri forti che sacrificano la giustizia, la verità e la pace. Abbiamo bisogno di significati alti e universali ai quali ci siamo drammaticamente disabituati. Con uno sguardo speciale al sud del mondo, dilogherà con tutti i mondi, tutte le culture, amando e incoraggiando tutti nella fatica di vivere; una guida che orienta la vita verso la vera felicità.

Massimo Vergari 

ACLI LECCE/PRIMATO DELLA PREGHIERA

Il Vescovo di Roma Francesco è subito entrato nei cuori di molti e ogni parola ed espressione sono roccia. Appare subito come un Mosè che si pone tra il popolo e Dio col mezzo semplice della preghiera: quella silenziosa poi – rispettata da tutti i numerosi presenti – è stata emozionante. Anche le Acli, senza Cristo, diventano una Ong: niente e nessuno rappre­senta l’amore al nemico come Gesù.

Non vogliamo programmi dal nuovo Papa: vorremmo un cammino quotidiano, senza bisaccia, ispirato dallo Spirito San­to, con l’attenzione verso i deboli, i poveri, i vecchi, la vita, ma sempre annunciando Cristo, morto e risorto. Le Acli leccesi gioiscono per l’elezione del nuovo Papa a cui rivolgono la loro fedeltà.

Acli Lecce 

AGESCI LECCE/L’AZIONE DELLO SPIRITO

Come Agesci vogliamo porre l’attenzione e la riflessione sul problema molto attuale che riguarda l’Emergenza educativa. Purtroppo constatiamo che all’atmosfera religiosa, quasi sacrale, di una volta, ha fatto seguito una mentalità liberale, relativisti­ca, che porta ad un indifferentismo religioso dov’è molto marcata l’eclisse del senso morale non solo nelle giovani generazioni, ma anche negli adulti, nella famiglia, nella vita sociale.

Il “sogno” è che il nuovo papa possa pienamente ispirarsi con coraggio al Concilio Vaticano II perché la Chiesa diventi casa dei poveri, voce dei diseredati, portavoce dei senza speranza, maestra di vita e di misericordia.

Al papa chiediamo il coraggio di rischiare, il corag­gio delle scelte, il coraggio di rimettere in gioco la Chiesa come comunità, il coraggio di credere.

Agesci Lecce Adriatica 

ADP LECCE/IL VOLTO BELLO DELLA CHIESA

La rinuncia di Benedetto XVI evento straordinario che ci ha turbato, stupito, affascinato suscita in cia­scuno attese, ansie, speranze per la pagina di storia, speriamo rinnovata, che saremo chiamati a scrivere .

Ci si attende dall’attuale Pastore Francesco che, in continuità con l’opera già iniziata, mostri il volto bello della Chiesa che sa incarnarsi nella storia degli uomini; che, trasparente e pulita, lontana dai palazzi e dagli intrighi di potere, indossi il “grembiule” per essere al servizio del popolo di Dio. Sia la preghiera la forza che, vincendo divisioni e logiche di potere, porti una ventata nuova al messaggio cristiano.

Rosa Fiorentino

Apostolato della Preghiera Lecce  

FEDERAZIONE CONFRATERNITE LECCE/FEDELI ALLA CHIESA E ALLA CARITÀ  

La Famiglia Confraternale Diocesana loda il Signore per il dono del nuovo Vescovo di Roma, Papa Francesco. Accogliamo volentieri l’invito del Papa di pregare per lui e per il suo ministero petrino per il bene della Chiesa e dell’intera umanità. Rinnoviamo l’impegno della nostra fedeltà al servizio della Chiesa e nella testimonianza della carità.

Il cammino delle nostre Confraternite vede in Papa Francesco il segno della presenza di Cristo Pasto­re buono e misericordioso, che si prende cura dei suoi fratelli perché li ama e vuole che nemmeno uno di loro vada perduto.

Riconosciamo di avere bisogno di ritornare al Signore e di dover rendere le nostre confraternite una bella e signifacativa realtà ecclesiale all’inter­no della chiesa locale, in comunione con il nostro Pastore Padre Domenico. Auguriamo al Vescovo di Roma, che presiede alla carità della chiesa universale, salute e benedizione del Signore, e che tutti ci guidi verso la santità.

Piero Quarta 

CARITAS LECCE/AMICO DEI POVERI E DELL’ANIMO UMANO

Nel contesto culturale attuale, caratterizzato da una frattura sempre più profonda tra Vangelo e vita, quasi che lo stesso Vangelo fosse ormai un libro datato, emerge imperiosamente il mondo degli ultimi, ovviamente primi davanti a Dio, mondo sommerso e vasto, invisibile agli occhi di chi attraversa la città dell’opulenza e dell’indifferenza, ma visibile allo Spirito che, non a caso, ha provveduto con la scelta di Papa Francesco, umile e povero, amico dei poveri, profondo conoscitore dell’animo umano.

La Caritas Diocesana di Lecce, nell’esprimere piena gioia, promette di rinsaldare il rapporto filiale con la Chiesa di Roma, che presiede all’unità e alla carità, cogliendo totalmente l’in­vito del Santo Padre di “camminare” con Cristo Crocifisso, “edificare” con Cristo Crocifis­so, “confessare” Cristo Crocifisso.

Attilio Mesagne

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