La Chiesa di Lecce vicina a Don Cesare
Tra i poveri della Moldova…
Un gesto di solidarietà, con l’esplicita volontà di far proseguire nella serenità la laboriosa attività a favore dei più poveri da parte di don Cesare Lodeserto, ormai molto provato da tante vicissitudini. Una riaffermazione della comunione e della fraternità sacerdotale con un protagonista di una speciale forma di carità, ormai da anni in una terra povera e distante.
Una chiara riaffermazione del necessario impegno nel conoscere l’esatto svolgimento degli eventi, non accettando ambigui tribunali mediatici. È quanto emerge dall’amareggiata nota dell’Arcidiocesi di Lecce emanata nei giorni scorsi, a seguito di indebite correlazioni tra l’attività del sacerdote responsabile della Fondazione moldava ed alcune recenti indagini in Italia.
“La Curia dell’Arcidiocesi di Lecce – è scritto nella dichiarazione – apprende, ancora una volta dalle notizie di stampa, di un presunto legame tra la vicenda della sig.ra Natalia Vieru e le attività di mons. Cesare Lodeserto. Mentre smentisce ogni tipo di associazione tra il servizio pastorale di mons. Lodeserto in Moldavia e le attività della Vieru, nello stesso tempo riconosce la preziosità delle attività caritative svolte a servizio dei poveri moldavi e conferma nel sacerdote Lodeserto stima e riconoscenza per il suo operato”.















