Pubblicato in: Lun, Gen 5th, 2015

La Chiesa Locale e il suo Pastore

INCARNATA NEL MONDO E NELLA STORIA 

La Chiesa non si pone in alternati­va, ma a servizio del divenire del mondo, rispettando, senza indebite invasioni sacrali, l’autonomia e la libertà dei suoi processi evolutivi interni. Solo in questo modo la Chiesa è davvero sacramento di salvezza e di unità, salvezza intesa in senso integrale e in chiave laica, come realizzazione della totalità delle attese umane, e unità intesa come rispondenza alle promesse di Dio. Nei confronti del mondo la Chiesa stabilisce un rapporto che non è di omogeneità, né di trascen­denza, bensì di incarnazione.

Paolo

Non è di omogeneità, nel senso che essa, in nome della propria missione di carattere spirituale, non può per­seguire finalità di ordine politico, economico e sociale, sulle logiche mondane, perdendo di vista la sua indole profetica. Non è di trascen­denza, nel senso che la Chiesa non si considera esclusivamente come Corpo Mistico che nulla ha a che fare con il corpo reale rappre­sentato dall’umanità concreta che soffre, lotta e spera. Essa è invece chiamata ad incarnarsi nel mondo, senza che il carattere religioso della sua missione rappresenti una sorta di giustificazione, di paraven­to o, addirittura, di salvacondotto, che la affranchi dal disimpegno nella storia.

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