La morte di Giulia Marra… Una vita accanto a Mons. Minerva
Ricordiamo brevemente con fraterno rimpianto la figura di Giulia Marra, nata a Nardò il 1° febbraio 1929, e spentasi nel bacio del Signore il 22 marzo u.s., alla veneranda età di 85 anni. Vissuta per oltre sessant’anni accanto al nostro indimenticabile defunto presule, mons. Francesco Minerva: dal suo biennio neretino al trentennio lupiense, e poi di lunghi anni del suo tramonto canosino. Fu di conforto e sollievo a lui e alla dolce memoria della sua sorella sig.na Maddalena. Per questo eccezionale e generoso servizio, Giulia fu insignita della Croce “Pro Ecclesiae et Pontifice” dal Santo Padre Giovanni Paolo II, tramite il personale interessamento del Vescovo di Andria mons. Raffaele Calabro, Ordinario Territoriale di Canosa, proprio nel compimento del cinquantesimo anno di servizio.
Alla morte del Vescovo mons. Minerva fu accolta amorevolmente nella casa generalizia delle Discepole del Sacro Cuore alla via per Monteroni in Lecce fino allo spegnersi della sua esistenza terrena. Senza pretese letterarie, del suo vescovo la defunta scrisse una piccola vita, presentata e pubblicata dal professor don Pino Sacino. A sacerdoti ed amici ricordava ogni anno le date più significative dell’amato suo pastore, per un riconoscente pensiero di suffragio. La sua memoria rimane in benedizione per quanti l’hanno conosciuta e apprezzata. (O. d. S.)
















