La requisizione delle campane nel Salento/Tutte le squille di Cavallino
Altri dati non sono presenti in quanto il medesimo Parroco chiarisce come tutte le campane siano di metallo ordinario, non abbiano valore storico e artistico e come altresì delle medesime si ignori la data di fabbricazione. La Parrocchia successiva, quella di Magliano, si caratterizza anch’essa per la scarsezza di informazioni; il Parroco, Salvatore Paolo, ci da notizia dell’esistenza di tre campane così distribuite : due nella Chiesa Parrocchiale (una grande, benedetta l’11 settembre 1886, e una piccola, benedetta il 21 febbraio 1904), una nella Cappellina della Madonna (precisamente una campanellina, della quale non conosce la data di fabbricazione).
Ultimo centro analizzato in questa puntata è quello di Melendugno. Il Parroco della Parrocchia dell’Assunta non fornisce dati precisi piuttosto delle considerazioni relative alle campane della parrocchia di Melendugno e di quella della vicina Roca. Riferisce come in entrambe non vi siano campane che possano avere valore artistico in quanto tutte di recente fusione non oltrepassando i 100 anni; tale discorso è riferibile, specifica sempre il parroco, sia alle campane delle parrocchie che a quelle delle chiese ad esse appartenenti.
Il documento si chiude con una ultima considerazione : il medesimo parroco ipotizza che l’unica campana che possa considerarsi di valore artistico sia la campana maggiore situata, nel campanile della Parrocchia di Melendugno, e tale valenza le deriverebbe dal timbro pieno e dolce.
Giacomo Cominotti















