Pubblicato in: Gio, Nov 27th, 2014

Lecce/Ma quali sconti? Contro la Crisi vendite promozionali

LA NORMATIVA

La normativa che disciplina le modalità di svolgimento, la pubblicità, anche ai fini di una corretta informazione del consumatore, i periodi e la durata dei saldi è sancita dal D.Lgs. n.114/98 (legge di riforma del commercio). Nonostante i larghi margini di discrezionalità lasciati dalla riforma alle Regioni, agli enti locali, alle organizzazioni dei consumatori e delle imprese del commercio, restano comunque molti i punti base in comune a tutto il territorio nazionale.

OBBLIGHI PER I COMMERCIANTI

Nelle vendite disciplinate dalla normativa lo sconto o il ribasso effettuato deve essere espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita che deve essere riportato insieme al prezzo finale. La vendita di fine stagione deve essere preceduta da comunicazione da parte del negoziante al Comune. I prodotti esposti per la vendita devono indicare in modo chiaro e ben leggibile il prezzo di vendita al pubblico, mediante l’uso di un cartello. Fatta eccezione per i casi di mancata conformità del prodotto, la merce acquistata – in qualsiasi periodo dell’anno e non solo durante le vendite di fine stagione o in saldo, non è, da un punto di vista legale, soggetta a cambio, nel senso che l’acquirente non ha alcun diritto, riconosciuto dalla legge, alla sostituzione della mer­ce. La prova dei capi non è obbligatoria. Al di là dello stretto diritto, si auspica, comunque, l’uso della massima dispo­nibilità e cortesia nei confronti del cliente (secondo quanto scritto nella legge).

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CONSIGLI AI CONSUMATORI

Il consumatore dovrebbe controllare, prima dell’inizio del periodo dei saldi, i prezzi dei prodotti e annotare even­tuali aumenti. Ciò consentirà di riconoscere i falsi dai veri ribassi e scegliere di conseguenza. Attenzione ai negozi che espongono articoli a prezzi scontati accanto ad altri articoli a prezzo normale. Non di rado, infatti, le vetrine sono allestite in maniera poco chiara e quindi ingannevo­le per il consumatore; è bene, inoltre, confrontate i prezzi di più negozi per decidere se si tratta veramente di un buon affare. Attenzione ai forti sconti: non si acquista il saldo, ma la qualità del prodotto. I prodotti acquistati in saldo possono essere pagati con carte di credito se il commerciante espone la vetrofania delle carte di credito ed è tenuto ad accettarle in ogni periodo dell’anno, anche durante i saldi, in virtù della convenzione stipulata con la società emittente la carta.

I NUMERI DEL SALENTO 

Imprese registrate

22.529

Imprese artigiane registrate

1.668

Imprese attive

21.389

Imprese artigiane attive

1.663

Nuove Iscrizioni 2014

297

Imprese commerciali artigiane iscritte

14

Cessazioni attività 2014

413

Cessazioni di imprese commerciali artigiane

14

Quota percentuale del settore commercio sul totale delle imprese salentine

31,34% 

Fonte: banca dati stockview Infocamere – elaborazioni Ufficio Statistica e Studi 

Pagine a cura di Fatima Grazioli

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