Lega Pro/Lecce-Messina: non c’è due senza tre
LA TESTA NEL PALLONE/CURIOSITÀ DAL SALENTO
MATINO, NAUFRAGIO (DI GOL) A PORTO CESAREO
È stata la settimana sportiva in cui fa spicco l’abbondante pioggia di goal messi a segno in trasferta dal Porto Cesareo. Nonostante che la squadra si classifichi ancora tra gli ultimi posti nei risultati del campionato di Prima Categoria. Di fronte, comunque, essa ha avuto un gruppo di calciatori, quelli del Matino, che sino alla terza giornata di ritorno hanno collezionato appena nove punti. Sicuramente i tifosi, l’allenatore Calabrese, la società della rinomata marina ionica sono molto contenti per la grande prestazione dimostrata: la larga vittoria, sei a uno, permette agli uomini di mister Calabrese, trascinati da un bravo Enrico, autore di tre reti, di allungare il passo rispetto alle ultime quattro e di non staccarsi da un’altra avversaria pericolante, il Veglie. Proprio quest’ultima compagine, corrispondendo finalmente in pieno alle attese dell’allenatore Sponziello, ha mostrato, infatti, chiari segni di ripresa, tornando al successo e assaporando la vittoria dopo quasi tre mesi. In verità, nel primo tempo ha registrato una certa parità nel duello con l’antagonista Sanarica, allenato da Miggiano, che agli inizi della partita, esattamente all’8° minuto, ha addirittura colpito un palo. Il Veglie, però, ha poi preso in mano il timone della partita e a sua volta ha colpito un palo con Ciccarese al 31°, riuscendo ad avere definitivamente il meglio nel secondo tempo, al 34° con Pendinelli e al 47° con Caraccio.
Un’altra compagine che merita particolare attenzione è poi il Novoli, che nel campionato di Eccellenza continua a dimostrarsi una squadra bella e cinica, esprimendo un ottimo calcio e facendo divertire ogni domenica i suoi tifosi con grande organizzazione di gioco, e soprattutto un rilevante numero di goal che la squadra riesce a segnare con molta facilità e che le permettono di portarsi in zona play-off: con un calcio molto efficace e grazie a ben due doppiette di Quarta e Scarcella, ha così vinto per sei a zero con l’Ascoli Satriano. Pure per il Nardò domenica scorsa è stata una giornata felice: seppur con qualche giocatore assente, ma grazie ad un valida organizzazione di gioco e un po’ di cattiveria agonistica è riuscita a conseguire i tre punti dalla trasferta di Galatina. Tanta amarezza, invece, per un tipo di agonismo che dovrebbe essere occasione di svago e di semplice competizione sportiva e invece si caratterizza per fatti spiacevoli. Come quello accaduto in Terza categoria tra Squinzano e Spartak: la gara, in seguito alla deflagrazione di mortaretti in campo, è stata sospesa a dieci minuti dal termine. Il lancio di petardi ha addirittura colpito un giocatore dello Squinzano, provocandogli fuoriuscita di sangue da un orecchio, tanto da dover ricorrere al Pronto Soccorso.
Massimiliano Martena
















