Lettere d’Amore alle Mamme di ogni tempo e di ogni luogo
A MIO FIGLIO CHE SI SPOSA… “NON ALLONTANARTI DALLA FONTE”
“La mamma tiene il suo bambino per mano solo per un breve periodo, ma il suo cuore l’accompagna tutta la vita”. (Anonimo)
Non avevo ancora superato il lutto per la perdita di mia madre quando all’età di 26 anni sei arrivato come un raggio di sole ad illuminare la mia vita insieme a tuo fratello gemello. Vi ho cresciuto nell’amore e nella gioia, ringraziando continuamente il Signore per il grande dono che mi aveva concesso e affidato. Il mio amore e la mia esistenza l’ho dedicata a voi, cercando di agire sempre secondo gli insegnamenti di Gesù, per aiutarvi a crescere bene e diventare persone responsabili. Ho accompagnato la vostra vita con la preghiera, confidando in M. SS. Immacolata, perché ho avuto sempre tanta paura di sbagliare. Ora che siete diventati due bravi professionisti (Ugo avvocato e Pierpaolo medico) posso affermare che parte della vostra vita la state portando avanti con grande impegno e responsabilità ed ora sono molto orgogliosa di voi.
Dopo quarant’anni, vissuti nella nostra casa, tu Pierpaolo, hai incontrato l’amore e hai deciso di sposarti il 29 giugno p. v. giorno del tuo onomastico. Anche Ugo ama profondamente la sua ragazza ma non ha deciso ancora quando sposarsi. Sono felice della tua scelta, caro Pierpaolo. L’augurio che desidero esprimerti è di amare sempre la tua ragazza, di essere un marito attento, affettuoso, rispettoso e quando avverrà, un padre amorevole e premuroso. Continua a vivere secondo i nostri insegnamenti. Soltanto in cammino con il Signore si può costruire una famiglia forte e solida che non vacilla durante le tempeste della vita. Auguri figlio mio, non ti dimenticare o allontanare dalla fonte che ti ha accolto con tanto amore, consolato e sorretto durante gli errori e le delusioni, condiviso le gioie e i successi, sostenuto nelle difficoltà della vita. Senza di te la mia casa sarà meno disordinata ma il mio cuore sarà completamente vuoto. Ci sarò sempre. La tua mamma (Marisa R.)
















