Mario Signore…Docente ed Educatore nella prospettiva del dialogo tra Saperi
Istituto Superiore di Scienze Religiose/Il ricordo dei Colleghi e dei suoi Allievi.
La Gratitudine/Umanizzare l’economia, tema di studio e di ricerca
L’IDEA DI UN PERCORSO PER INDAGARE TUTTE LE DIMENSIONI DELL’UMANO
Il Convegno Nazionale: Il mercato giusto: umanizzare l’economia, programmato per il 16 e 17 aprile scorso era stato concepito nel cuore e nella mente del prof. Mario Signore, che da diversi anni, quale docente invitato dell’Issr di Lecce per il corso Teologia ed Economia, ha messo a disposizione degli allievi dell’Istituto la sua vasta e ricca conoscenza ed esperienza di filosofo e di esperto in umanità. Da più di un anno, insieme con lui e il prof. Cucurachi, abbiamo affinato l’ambizioso progetto: aprire all’interno delle attività dell’Issr di Lecce anche un ambito dove la Teologia si confrontasse con le varie scienze, fra cui l’economia. Nostra pretesa era quella di vedere come è possibile coniugare insieme l’homo faber con l’homo orans, e questi con l’homo oeconomicus. Avevamo vagheggiato l’idea di un convegno annuo, per coniugare le diverse dimensioni che rientrano nell’umano: anzitutto quella economica, nei prossimi anni quella etica, religiosa e così via, per capire meglio la bellezza e la pregnanza del versetto del Salmo: “Chi è l’uomo perché te ne curi?” e trasformare tale versetto in una sorta di “guida satellitare” nel viaggio di esplorazione di quelle che sono le potenzialità dell’essere umano, quale costruttore di comunità. Mario Signore, in pochissimi mesi, ci ha lasciato. Mentre la Chiesa terrena vive la liturgia della Pasqua, il nostro cario Mario è andato a vivere la Pasqua eterna con e nella Chiesa dei Santi. Neppure la malattia ha potuto fermare la sua tenacia e la sua generosità nell’instancabile lavoro di promozione di una cultura del dialogo, di una cultura che non fa l’inchino ai potenti e alle mode di turno, di una cultura che si appassiona della verità e trova tutte le vie possibili per condividerla al plurale. Il Convegno, nell’idea di Mario Signore, doveva essere un atto di amore e di fiducia verso le nuove generazioni, alle quali egli riteneva dover riconoscere e incoraggiare le straordinarie potenzialità. Il Convegno è stato solo rinviato, si farà dopo i mesi estivi, e Mario Signore continuerà ad esserne l’ispiratore e il protagonista principale. A Lui il mio più vivo e affettuoso grazie e il grazie di tutto l’Istituto.
Luigi Manca – Direttore Issr di Lecce
La Fatica del Pensare/Intelletto, Umanità e Sensibilità Cristiana
PORTAVOCE DELLA CULTURA DELL’INCONTRO E DELLA SOLIDARIETÀ
Il Professore Mario Signore ha da sempre improntato la sua attività di docente e di educatore secondo la prospettiva di una comunità di ricerca e di dialogo tra i saperi. In qualità di Direttore del Dottorato di ricerca in Etica e antropologia. Storia e fondazione dell’Università del Salento, che ho avuto l’onore di frequentare sotto la sua guida, è stato sempre attento sia ai percorsi individuali di ricerca e di approfondimento intellettuale, sia a quelli di crescita e di promozione personale, facendo dell’università un luogo di koinonia del pensare. La cultura era, per lui, sia ricerca di fondamento sia ricerca di senso, coinvolgendo tutto l’uomo ed interpellandolo – allo stesso tempo – nell’impegno sociale e nell’apertura a quel “mondo della vita” in continuo confronto con il “mondo delle idee”. Il Prof. Signore ci ha insegnato non solo l’amore per la conoscenza e la saggezza, ma anche quella “fatica del pensare” che richiede rigore e dedizione, come pure capacità di ascolto e di raccordo tra le diverse discipline, dalla filosofia alla sociologia, dalla fisica all’economia, senza esclusioni o compartimentazioni di sorta. Dialogo tra i saperi e, soprattutto, dialogo tra le persone: nei tanti convegni svolti e organizzati insieme, il professore Mario Signore si è fatto portavoce, infatti, di una cultura dell’incontro e della solidarietà che hanno sempre posto al centro di ogni attività la persona con la sua concretezza e la sua trascendenza. La sua levatura intellettuale e la sua grande umanità erano in lui unite ad una profonda sensibilità cristiana, consentendo di dispiegare nuovi orizzonti di ricerca e di non perdere mai di vista quell’‘uomo tutto intero’ sempre attento alle esigenze della verità e del bene comune.
Luca Cucurachi – Docente Issr di Lecce
















