Pubblicato in: Dom, Giu 16th, 2013

Michele Mincuzzi, servo di tutti. Schiavo di nessuno

L’AZIONE PER LA PACE/UNA GRANDE VENTATA PER LA PRIMAVERA 

La notizia dell’imminente insediamento di Mincuzzi – marzo 1981- ci riempì di gioia e di speranza. Dalle pagine di un giornale locale, in una lettera aperta, gli domandammo, come avrebbe fatto ad incidere nella nostra sonnacchio­sa città,”una città barocca, non solo per i palazzi e per le chiese, ma per i fregi della ‘gente bene’, più cattolica del Papa, che considera il cristianesimo ornamento e decoro per se stessa e rasse­gnazione per i poveracci, arroccata nella difesa dei propri privilegi, forte della connivenza del potere politico , e della benedizione di molti clericali”.

Ma che, nonostante ciò, Lecce era piena di forze giovani, disponibili al cambiamento: ci chiedevamo se ancora que­ste avrebbero continuato ad essere emarginate dalla Chiesa e quale udienza avrebbero ottenuto e quanto sarebbero state ascoltate e quale possibilità reale avrebbero avuto di esercitare i propri cari­smi. Don Michele ci rispose nei fatti. Sin dalle prime omelie e dai discorsi rivolti alla città si avvertì che eravamo ad una radicale svolta pastorale.

Mincuzzi spalancò mente e cuore a dialogare con tutti, con grande tolleranza, schiettezza, con simpatia, con amicizia vera, aprendo alle realtà più vivaci della comunità ecclesiale, recuperan­do il rapporto con i cattolici più critici e coinvolgendoli nell’azione pastorale a diversi livelli. Fratello di tutti, vescovo senza orpelli e senza parate, sempre con gli ultimi, pronto a condividere le lotte dei disoccupati, degli ammalati, dei senza tetto, di tutti gli ultimi del Salento, di questa terra del Sud dei cui problemi invitava la chiesa locale a farsi carico, esercitando così la propria missione, testimo­niando radicalmente il Vangelo, impegnandosi per la promozione umana della comunità.

Pages: 1 2 3 4 5 6 7 8

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti