Pastore e Apostolo del Vangelo
PERSONIFICAZIONE DELL’AMORE COMUNITARIO
Il Vescovo, per la Chiesa locale, è l’immagine visibile dell’unione invisibile di tutti i fedeli; è la personificazione dell’amore reciproco; è la manifestazione e il centro vivente dei sentimenti cristiani che tendono all’unità. Tutto ciò che di cristiano vi è nei fedeli si riunisce nel vescovo come attorno al suo centro. Egli è il maestro ordinario e ufficiale della comunità. Il Vescovo è l’immagine dell’amore comunitario, dell’amore di tutti, ecco perché in lui avviene la riconciliazione con tutti.
Come immagine dell’amore comune, il Vescovo è il frutto più bello di questo amore comune, egli è perciò non solo maestro ma anche modello di tutte le virtù cristiane. Verso di lui tutti devono levare gli occhi e chi contempla la sua vita, deve accendersi tutto di entusiasmo per Gesù Cristo. Le sue parole sono un torrente di vita interiore, le sue azioni manifestano le ricchezze inesauribili della grazia divina. Nella Chiesa dei Padri non si diceva che il vescovo possiede dei diritti, delle prerogative, ma che ha cura e responsabilità di tutta la comunità. Il suo ufficio era chiamato servizio; egli era il servo di tutti.
















