Nel Salento/In festa per Maria nel giorno di Pasquetta
CARMIANO
A Carmiano c’è una cappella, la cui costruzione originaria risale al XIV secolo. Ubicata in contrada “Turriso”, dista dal paese oltre due chilometri. Fu costruita a suo tempo a spese dei fedeli e dedicata al culto della Madonna di Costantinopoli e più tardi, verso il 1700, a quello di S. Maria di Leuca. In origine vi era un altare di antica fattura con sullo sfondo del muro l’immagine della Madonna dipinta. Restaurata più volte nel corso dei secoli, crollò rovinosamente e definitivamente nel 1960 dopo un violento temporale. Ricostruita nel 1963, non ha conservato niente del vecchio arredo sacro medievale ad eccezione della consacrazione alla Madonna di Costantinopoli, della posizione verso oriente della campana e della festa annuale denominata “Lu Riu”, che si svolge il giorno di Pasquetta.
MELENDUGNO
A Melendugno, presso la Villa Comunale e con ingresso gratuito, la Pro Loco presenta la “Pasquetta in Transito”, così chiamata per la collocazione del territorio nel quale si trova, incastonato tra l’entroterra ed il mare collegato dalla strada provinciale ai lidi. La manifestazione offre l’opportunità ai cittadini locali e non di disporre dell’area debitamente attrezzata per il proprio pic-nic con la possibilità di fruire dei giochi comunali già esistenti ed inoltre di altri messi a disposizione dall’organizzazione, quali ad esempio gonfiabili, biliardini, animali da sella, campo in erba su cui giocare e giochi di gruppo organizzati da specifiche associazioni che collaboreranno con il comitato promotore.Musica per l’intera giornata: ci sarà un palco con relativo service fin dalla prima mattinata,primariamente per artisti del territorio che vorranno esibirsi e farsi conoscere. Saranno allestiti degli stand gastronomici dove sarà possibile degustare le pietanze preparate e proposte dalle aziende locali e su tutta l’area saranno sistemate delle panche con relativi tavoli che chiunque potrà utilizzare liberamente gratis. Sono individuate aree sicure ed idonee dove saranno collocate delle griglie destinati ai cittadini per cuocere le proprie pietanze.
ARNESANO
Ad Arnesano, sussiste la tradizione di festeggiare la Pasquetta a tre chilometri dal paese, presso la chiesetta della Madonna di Montevergine. Numerosi documenti ne attestano il culto e la devozione fin dal 1635, anno in cui si documenta la costruzione del tempio mariano. Nell’anno 1848, la Festa era celebrata con Messa cantata e, dieci anni dopo, fu riconosciuta come solennità. Datata 14 gennaio 1876, una Bolla di Pio IX concedeva indulgenza plenaria ai visitatori nella feria secunda post Pascha (il lunedì dopo Pasqua), che si estendeva anche alle anime dei defunti.
MONTERONI
A Monteroni, il lunedì di pasquetta si festeggia la Madonna di San Fili. La Chiesa la saluta dicendo: “Rallegrati, Vergine Maria: Cristo è Risorto”. Alle 8,30 si aprono le celebrazioni con la Santa Messa presieduta da Don Giuseppe Spedicato, Parroco della Chiesa Sacro Cuore di Gesù. In seguito le autorità civili e militari, accompagnate dalla Banda “Maria SS. Ausiliatrice”, inaugurano la fiera mercato. Alle 18 viene officiata la Santa Messa Solenne in onore della Madonna, cui segue la processione. Al suo rientro si svolge la X Sagra “Madonna di San Fili” e il IV “Festival Salentino della Risata”. Invece martedì alle 17 “Cuccagna” dedicata ad Antonio Genovesi, vincitore della scorsa edizione, venuto a mancare poche settimane fa. Alla squadra vincitrice premio di 500 euro offerti dall’Azienda Palma Asfalti s.r.l.
ACAYA
Ad Acaya normalmente in tale ricorrenza arrivano i turisti da ogni parte, che consumano il pranzo presso i ristoranti locali, mentre ad Acquarica si festeggia la Madonna della Pietà con messa alle 8.00 e solenne celebrazione con il panegirico alle 11.00. Di pomeriggio, oltre alla funzione religiosa, sfila la processione per le vie del paese. Gli abitanti del luogo si recano per l’occasione anche nelle campagne limitrofe.
SQUINZANO
A Squinzano, la popolazione si sposta verso la marina di Casalabate e gruppi di giovani della parrocchia di S. Nicola di Myra, se il tempo lo consente, trascorrono una giornata nei campetti tra giochi e relax. La gente si riversa nelle campagne per un frugale, allegro pic-nic.
TORCHIAROLO
A Torchiarolo, dal sabato Santo e protraendosi nei giorni successivi, c’è una mostra nei locali della piazza dei prodotti tipici: panareddhre e puddhricasci, ossia pane di diverse forme condito con uova, preparato da forni, scuole, mamme con premiazione del prodotto più bello. Il lunedì dopo Pasqua si apre la festa della Madonna di Galeano, patrona del paese, ricorrenza che risale al XVI secolo; nel pomeriggio al santuario, che dista 2 km, si svolge un pellegrinaggio con solenne celebrazione della messa. Fu un bue ad inchinarsi per primo alla vista dello splendido ritratto di Maria e da lì è nato un amore cittadino nei confronti della Vergine che nel corso dei secoli ha portato gioia e tradizioni. Il pomeriggio si esibisce il Palio, con gare sportive per la conquista del trofeo dei Rioni. Alle ore 20.00 rientra in paese la statua di Maria con la processione. Al suo ingresso vengono brillati bellissimi e fragorosi fuochi pirotecnici. Nella piazza del paese viene pronunciato il discorso di ringraziamento da parte delle autorità religiose cui segue la festa civile sino al martedì. In questo giorno si esibiscono bande e complessi musicali, si espongono le bancarelle, si attivano le giostre.
SAN PIETRO VERNOTICO
A S. Pietro Vernotico, per lo più, a Pasquetta ci si trasferisce al mare vicino e si trascorre la giornata nelle proprie dimore in affitto o di proprietà. Degna di essere menzionata, inoltre, la festa della bandiera la domenica seguente la Pasqua, quando viene messo all’asta il vessillo dei Turchi e il suo acquirente ha il diritto di portarla a casa per l’intera annata. Ovviamente, la si sfila per ogni ricorrenza: il sindaco, in particolare, nel corso della festa di S. Pietro, il 29 giugno.
Pagine a cura di Sonia Marulli

















