Nuove emergenze/ 6 milioni di Italiani alle prese con l’influenza/La vaccinazione fino al 31 Dicembre
Il vaccino è disponibile gratuitamente per tutte le categorie a rischio (anziani sopra i 65 anni di età, malati cronici… vedi tabella). Per quanto riguarda i bambini di età compresa fra i 6 ed i 24 mesi, i dati di copertura vaccinale e la letteratura scientifica attualmente disponibile, non consentono ancora di esprimere un giudizio definitivo sulla reale utilità della vaccinazione antinfluenzale e pertanto non viene ritenuta necessaria se non sono presenti ulteriori fattori di rischio.
Ovviamente possono vaccinarsi anche soggetti sani che decidano di farlo per motivi personali (timore della malattia, viaggi, lavoro). In tal caso il vaccino può essere acquistato in farmacia. Il periodo destinato alla campagna di vaccinazione è quello che va da metà ottobre fino alla fine dicembre.
La protezione indotta dal vaccino comincia due settimane dopo l’inoculazione e perdura per 6-8 mesi, poi tende a declinare e per tale motivo e perché i ceppi virali possono cambiare, bisogna sottoporsi a vaccinazione ogni anno.
I vaccini, seppur precisi ed efficaci, in rari, rarissimi casi, possono essere responsabili di gravi effetti collaterali, ma i benefici restano di gran lunga superiori ai rischi. Una persona su 750.000, con il vaccino di Sabin, ha manifestato i sintomi della poliomelite, mentre una persona su 600.000 dopo il vaccino contro l’epatite B accusa allergie. Se vogliamo intendere il significato di questi numeri basti pensare che in Italia una persona su 180 resta ferita in un incidente stradale: è forse per questo auspicabile che le persone rinuncino all’uso dell’auto?
A CHI PUÒ ESSERE SOMMINISTRATO IL VACCINO ANTINFLUENZALE
► Soggetti di età pari o superiore a 65 anni
► Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza, quali:
► Malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO)
► Malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite
► Diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI > 30 e gravi patologie concomitanti)
► Insufficienza renale cronica
► Malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
► Tumori
► Malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
► Vaccinazione di persone asintomatiche a epidemia già iniziata.
► Malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali
► Patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
► Patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad esempio malattie neuromuscolari)
► Epatopatie croniche
► Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale
► Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza
► Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti
► Medici e personale sanitario di assistenza
► Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio
► Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori quali:
► Forze di polizia
► Vigili del fuoco















