Nuovi Parroci… Due giovani Pastori
Surbo – Santa Maria del Popolo
L’insediamento di Don Mattia… L’accoglienza della comunità
Il “sogno” si è avverato. Quello cullato fin da bambino: il ministero sacerdotale alla guida di una parrocchia. Così don Mattia Murra, al termine della cerimonia di insediamento come Amministratore parrocchiale nella comunità di Santa Maria del Popolo a Surbo, ha salutato il popolo di Dio affidato alle sue cure pastorali dall’Arcivescovo di Lecce, Domenico D’Ambrosio. In una chiesa gremita e addobbata a festa, la comunità surbina lo ha accolto come pastore inviato a dispensare la misericordia del Padre.
“Quando ero bambino sognavo di diventare parroco – così ha esordito il giovane sacerdote al termine della concelebrazione presieduta dal presule -, mi sembrava qualcosa di straordinario essere vicino alla gente nelle gioie e nei dolori, nelle fatiche e nelle speranze. Questo desiderio del cuore me lo sono portato sempre dentro e man mano che son cresciuto, è maturato con me”. E ora si è avverato. La parrocchia non è più un sogno ma una realtà ministeriale che lo renderà servo e protagonista di un cammino di fede aperto alle famiglie, ai giovani, agli adulti, ai bambini e agli ammalati.
“Sogno una parrocchia – ha proseguito don Mattia – dove ognuno si possa sentir libero di venire per esprimere il talento che Cristo Gesù gli ha donato. Sogno una parrocchia aperta, dove non sia costretto ad incontrare sempre e solo i soliti volti. Una parrocchia dove tutti possano sentirsi possano sentirsi a casa perché solo Lui, il Signore della Vita, è il padrone che accoglie sempre! Sogno una parrocchia presente sul territorio, audace e coraggiosa nell’annuncio del Risorto. Sogno una parrocchia dove l’unica rivalità sia quella di rendere visibile l’invisibile protagonista. Sogno una parrocchia che brama di radunarsi intorno all’Altare Santo” “Santa Maria del Popolo, – ha concluso il nuovo amministratore parrocchiale – sei tu quel sogno di santità, quella fantasia altissima ma realizzabile a cui il Signore mi chiama. Il vostro, mio, nostro caro don Nando, salutandovi, mi ha presentato come colui che vi condurrà sui passi della quotidiana santità. Il mio cuore ora è colmo di gratitudine all’Arcivescovo per aver pensato all’ultimo dei preti per questo compito così alto”.
San Giovanni Bosco – San Pietro Vernotico
Preghiera, gioia e festa per l’arrivo di Don Alessandro
Venerdì 16 ottobre l’Arcivescovo Metropolita di Lecce mons. Domenico D’Ambrosio ha presieduto, nella Parrocchia “San Giovanni Bosco” in San Pietro Vernotico, la solenne concelebrazione eucaristica di immissione nell’ufficio di amministratore di don Alessandro Mele, già Vicario Parrocchiale della stessa e di Maria SS. Assunta.
Don Alessandro succede a don Marco De Carolis, per nove anni parroco di san Giovanni Bosco. Durante l’omelia, l’arcivescovo ha rivolto ai fedeli presenti parole di incoraggiamento e di collaborazione. Tutto ciò in un’atmosfera di preghiera, gioia e festa. Al termine della liturgia, la nuova guida ha rivolto il suo primo messaggio alla nuova comunità affermando subito di dover esprimere la gratitudine al Signore per il dono della vita, della vocazione al sacerdozio e della Sua fiducia “mediante il ministero del vescovo Domenico”.
Durante il suo comunicato ha espresso un profondo pensiero a don Pietro Cocciolo, che ha fondato la comunità e a don Marco, che ha guidato la parrocchia nell’ultimo novennio. Inoltre, rivolgendosi al suo nuovo gregge, ha affermato: “Aiutatemi a servirvi e insieme aiutiamoci a servire colui che questa sera ci mette sulla stessa strada. Ho bisogno di ciascuno di voi! Statemi accanto e pregate per me.” Infine, ha concluso con l’atto di affidamento: “ Vergine Maria, a te affido tutto: la mia vita, il mio ministero, la mia comunità, il mio desiderio profondo di essere santo. Guida i miei passi e intercedi presso tuo Figlio per me e per questa amata comunità”.
Stefano Zaffino




















