Organici di Diritto Docenti per l’Anno Scolastico 2015/2016
Il Miur ha emanato le disposizioni relative alla definizione degli organici di diritto del personale docente, per il prossimo anno scolastico, per le scuole di ogni ordine e grado. Sono state pure diramate le tabelle con il contingente nazionale dei posti di tipo comune e di quelli di sostegno, ripartito per regioni, e le tabelle degli organici relativi agli insegnamenti curriculari dei vari ordini di scuola ed al sostegno, pure suddivisi per regione. È stato precisato che, a livello nazionale, le dotazioni organiche sono state determinate nel rispetto del D.L. 6 luglio 2011, n.98, convertito dalla Legge 15 luglio 2011, n.111 che ha stabilito: “A decorrere dall’Anno Scolastico 2012/2013 le dotazioni organiche del personale docente, educativo ed Ata della scuola non devono superare la consistenza delle relative dotazioni dello stesso personale determinata nell’A.S. 2011/2012”. I criteri ed i parametri per la formazione delle classi sono fissati dal Regolamento approvato con D.P.R. 20 marzo 2009, n.81, sul dimensionamento della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola. La quantificazione e la ripartizione, tra le regioni, delle dotazioni dei diversi ordini di scuola è stata effettuata tenendo conto del numero degli alunni risultanti dall’organico di fatto dell’A.S. 2014/2015, della popolazione scolastica riferita all’A.S. 2015/2016, rilevata dall’anagrafe degli alunni, e dall’andamento delle serie storiche della scolarità degli ultimi anni.
Saranno gli Uffici Scolastici Regionali, sulla base degli opportuni contatti con le Regioni e gli Enti Locali, a provvedere alla ripartizione delle consistenze di organico a livello di ogni singola provincia, tenendo in considerazione le esigenze relative alle varie tipologie dei diversi ordini e gradi di scuola e delle innovazioni apportate dai provvedimenti applicativi del riordino del I e II ciclo. Particolare attenzione andrà riservata a particolari situazioni di disagio locale, alla limitata capienza di aule ed al rispetto delle norme di sicurezza, alle aree con elevati tassi di dispersione e di abbandono e alla presenza di un rilevante numero di alunni di cittadinanza non italiana e tenendo conto della presenza di alunni con DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento). Gli Uffici Scolastici Regionali hanno la facoltà di modificare, per compensazione, i parametri tra i vari ordini di scuola e tra le province purché venga, comunque, rispettato il complessivo organico assegnato alla regione. Passiamo, ora, ad esaminare i dati numerici degli organici. L’organico nazionale complessivo dei posti comuni è di 600.839 posti, pari a quello dell’anno scolastico corrente. L’organico dei posti di sostegno, per gli alunni diversamente abili, prevede 90.032 posti, con una differenza di +8.895 rispetto a quelli dell’A.S.2014/2015. Vediamo i dati della regione Puglia. I posti comuni sono 45.821, con 222 posti in meno nei confronti dell’anno scolastico in corso. Il complessivo dato negativo dei 222 posti comuni è così ripartito tra i diversi ordini di scuola: – 168 per la scuola primaria, – 50 per la scuola secondaria di I grado e – 4 per la Scuola Secondaria di II grado. I posti di sostegno sono 7.548, con un incremento di 497 posti rispetto all’A.S. 2014/2015.
Antonio Ciriolo















