Papa Francesco… Perché piace a tutti?
MICROFONO APERTO… LA GENTE DEL SANTO PADRE
A DISTANZA DI 12 MESI UMORI E PENSIERI ALL’UNISONO: UN PAPA COSÌ È IL MASSIMO
Auguri Francesco! Un anno di Pontificato di Papa Bergoglio che vale una vita intera per il mondo, non solo Cristiano. Un anno per sovvertire l’ordine costituito, rinnovare i pensieri e riaccendere i cuori di tutti gli uomini di buona volontà. Un Papa che viene dalla fine del mondo e che “è la fine del mondo” e l’inizio di una comunità ecclesiale “diversa”: più evangelica e meno introversa, più concreta e meno concettuale, più parrocchiale e meno vaticanista.
Una Chiesa rinnovata, una Chiesa più “bergogliana”! Festeggiamo l’anno di pontificato di Papa Francesco, regalandogli idealmente i pensieri di molte persone che per motivi diversi lo amano e lo ringraziano per aver donato a tutti, senza distinzione alcuna, una nuova primavera dello Spirito.
Papa Francesco mi piace perché è buono, non rimprovera mai i bambini e non fa dispetti. È pure bello, dice cose sante e aiuta le persone. Adria, 6 anni.
Questo Papa rappresenta per me un nuova e valida guida spirituale e materiale per i miei ragazzi e per tutti i giovani che, in questo momento storico soffocato dalla crisi politica, hanno perso ogni punto di riferimento politico e ideologico. Lucia, mamma di tre figli.
Papa Francesco parla al cuore di noi ragazzi, e con il suo linguaggio semplice e ci fa capire tante cose che per noi erano difficili. Grazie a Lui vado più volentieri al catechismo. Luciano, 11 anni.
Papa Bergoglio è un sudamericano e ha portato in Vaticano la solarità e la freschezza del suo popolo, abbattendo con la sua genuina allegria tutte le barriere culturali che dividono e allontanano. Il suo modo di fare universalizza la Chiesa, e fa sentire gli uomini di ogni razza e paese, parte di un tutto indivisibile. Carmen, mediatrice culturale.
È un Papa comprensibile che riesce ad esprimere concetti difficili con esempi concreti e frasi semplici. È il papa della semplicità. Teresa, anziana.
Il mio pensiero sul papa non credo differisca da colui che possiede un lavoro, tutti abbiamo bisogno di speranza, infatti siamo stati colpiti dalle sue molteplici esortazioni a non lasciarci rubare mai la speranza. Perciò animato da questi sentimenti propri di papa Francesco, non smetterò mai di sperare che presto possa trovare anche io un lavoro. Luigi, disoccupato.
Francesco è una persona di cui potersi fidare e più vicino alla gente e ai meno fortunati, piuttosto che alle gerarchie. Ispira simpatia ed è molto concreto, con lui c’è la convinzione che possa crescere la coerenza morale tra i comportamenti e i valori affermati. La classe politica dovrebbe prendere esempio dal papa per poter costruire un rapporto con le nuove generazioni. Simone, 21 anni.
Questo Papa mi piace perché ha la capacità di rendere tangibili e applicabili nella realtà quotidiana i dieci comandamenti e tutti gli insegnamenti del Vangelo. Con il suo modo di fare, ancor prima che con le parole, ci insegna ad essere cristiani. Luigi, pensionato. Sono albanese e sono in Italia da 10 anni, vivo con sofferenza la lontananza dalla mia terra, ma la voce di questo Papa carica di familiarità, il suo modo di fare così confidenziale rende meno doloroso il distacco e mi fa sentire più vicini i miei cari. Samir, immigrato.
La condizione di chi sognava una famiglia e si ritrova, suo malgrado, senza l’unità dei propri affetti è già di per sé gravida di conseguenze negative sia economiche che sociali, ma l’impossibilità di avvicinarsi alla comunione, la rende insopportabile. Questo pontefice ci sta insegnando a perdonare prima di tutto noi stessi e poi gli altri, è un aiuto a non colpevolizzarsi per un errore e la possibilità di aggrapparci al sacramento ci darebbe la forza per rialzarci dalle cadute. Annamaria, divorziata. Grazie Francesco. Ti vogliamo bene! La Redazione de “L’Ora del Salento”.
Maria Rosaria Contaldo

























