Pasqua nel segno della Tradizione…
BUONA PASQUA SALENTINA… PENSIERI AUGURALI E VERSI DIALETTALI PER RISCALDARE CUORI SPENTI E RINSALDARE VINCOLI DI PACE
“La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per cambiarle”. In questo momento di grande difficoltà economica e sociale del nostro territorio prendo spunto dal noto aforisma di Agostino d’Ippona per formulare il mio sincero augurio per una Pasqua che auguriamo essere di serenità e pace per tutti.
Piero Stefanizzi / Cisl Lecce
A nome di tutto il Comando dei Vigili del Fuoco di Lecce che ho l’onore di rappresentare, mi è gradito rivolgere ai lavoratori ed ai lettori de “L’Ora del Salento” i migliori auguri e i più sentiti auspici di benessere, consapevole ed orgoglioso di contribuire, con il sostegno di tutte le donne e gli uomini del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, alla sicurezza del nostro amato territorio salentino.
Michele Angiuli / V d.F. Lecce
Vorrei augurare una splendida Pasqua a tutte le persone che come me si sentono fortunate ogni giorno, a tutte quelle che ogni giorno lottano per la vita, un augurio speciale alle persone innamorate dell’amore.
Federica Ferreri
Il Corpo della Polizia locale di Lecce è chiamato ad intervenire anche nelle situazioni di disagio sociale e, pertanto, comprende le condizioni di chi sta soffrendo per difficoltà economiche e sociali e di emarginazione. La Santa Pasqua è l’occasione per essere più vicini a chi è solo, emarginato, in difficoltà.
Donato Zacheo / Polizia Locale Lecce
Il Risorto ci aiuti a scoprire la bellezza della vita nelle piccole cose, per poter riconoscere la presenza di Dio in ogni frammento dell’esistenza, in ogni incontro che apre alla relazione, nella storia quale luogo di accadimento del divino. Buona Pasqua!
Le Sorelle Clarisse
Auguro a tutti i ragazzi e giovani, che il passaggio dalla morte alla vita di Nostro Signore Gesù Cristo, possa “risuscitare” in loro la Fede, la Speranza e la Carità, quali virtù che li accompagnino per tutta la vita.
Bruno L. (catechista)
La Pasticceria Bottega del Dolce di Simone Pepe augura a tutti voi lettori che la potente luce della Resurrezione possa riaccendere la speranza di una vita migliore anche nei cuori più provati. Come la natura in primavera, che la vostra anima possa rifiorire, colorare e profumare la vostra vita e quella delle persone che amate. Buona Pasqua!
Simone Pepe
Buona Pasqua 2014, “pasqua” dal “visibile” all’“invisibile”, sulle orme di Mosè che camminava come vedendo l’invisibile (Eb 11,27)! Buona Pasqua, fratello/sorella che leggi: possa tu vedere ciò che i distratti non vedono, guardando a Colui che è venuto a mettere Sé con te nella tua passione per portare te con Lui nella Sua Pasqua di Risurrezione! Buona Pasqua, città di Lecce, che aspiri e concorri a capitale europea della cultura! I tuoi bei monumenti rendono visibile la Bellezza trascendente; fa’ risplendere l’invisibile, “vedendolo” alla luce della tua coscienza umana e sociale e al grido di coloro la cui vita, pur all’ombra dei tuoi monumenti, si sporca e diventa brutta in tanti modi. Difendi i tuoi “piccoli” e i tuoi giovani dal vuoto di tutte le sere, facendo loro “vedere” le Verità e i Valori che li chiamano! E dà volto e voce agli esclusi, a coloro che prima finiscono ai margini, poi passano dall’emarginazione all’esclusione, poi vengono “cancellati”, resi invisibili! Buona Pasqua, Chiesa di Lecce: accogliendo dalla tua terra il fremito della primavera; dalla tua storia la voce del sangue dei tuoi martiri Oronzo, Giusto, Fortunato e Irene, e la grazia e la forza di testimoni come San Bernardino Realino s.j., San Filippo Smaldone, Beata Luigia Mazzotta; dal tuo presente le sfide che il mondo lancia alla tua fede; fa’ “vedere” e sentire la bellezza sorgiva del Vangelo!
Padre Mario Marafioti s.j.
Il mio augurio è per te che ti sei appena affacciato alla vita e per la prima volta respiri l’aria di primavera, ma anche per te che di primavere ne hai vissute tante, perché questa Santa Pasqua rinnovi ogni giorno la Speranza nel domani: l’unica cosa che si moltiplica e si rinnova è l’amore di Dio e, sulla terra per Lui, quello della mamma.
Valentina Errico (una mamma)
Vorrei tornare al passato quando la resurrezione di Gesù animava in me, bambino, sentimenti puri e vivevo emozioni e momenti di fede intensi e indimenticabili.
Giuseppe De Vitis (edicolante)
Pagine a cura di Eugenia Quarta e Fatima Grazioli
















