Pensioni ex Inpdap pagate con sistema Inps
A seguito dell’incorporazione in Inps degli enti ora soppressi Enpals (lavoratori dello sport e dello spettacolo) e Inpdap (dipendenti pubblici), le pensioni da questi erogate subiscono qualche ovvio cambiamento nelle modalità di erogazione agli interessati. Il primo pagamento con le modalità Inps – per le pensioni ex Enpals – è stato effettuato il 9 maggio 2014, considerata la circostanza che il giorno 10 maggio non fosse bancabile. Il primo pagamento con le modalità Inps per le pensioni “ex Inpdap” della Gestione Dipendenti Pubblici sarà invece effettuato nel mese di giugno 2014. Non cambiano le date di accredito agli interessati, che continuano ad essere il primo giorno bancabile del mese per i pensionati Inps, il 10 del mese (salvo spostamenti per festività) per le pensioni ex Enpals e il 16 del mese per quelle ex Inpdap. Il pagamento di quasi tutte le pensioni avviene in rate mensili anticipate e la somma è disponibile in tali date.
Gli uffici postali e bancari, al fine di evitare i disagi di code prolungate agli sportelli, possono però scaglionare i pagamenti effettuati per contanti (con il “limite” di mille euro) in più giorni, secondo un calendario prestabilito. Le pensioni di importo superiore a 5,00 euro e fino a 60,00 (anche se l’importo totale è riferito a più pensioni) euro mensili vengono pagate in due rate semestrali anticipate. Le pensioni di importo fino a 5,00 euro mensili vengono invece pagate con una rata annuale anticipata.
Tornando all’unificazione dei sistemi di pagamento delle pensioni tra i diversi enti ora confluiti nel maxi-Inps, ora i pensionati avranno il vantaggio di poter procedere alla variazione dei dati di pagamento e all’eventuale variazione dei dati anagrafici (pensiamo ad esempio all’indirizzo di recapito) delle pensioni presso qualunque punto della rete territoriale Inps, a prescindere dalla circostanza che le pensioni siano dell’una o dell’altra gestione o che siano localizzate presso una sede provinciale Inps o presso un’altra.
Tutta l’attività di integrazione e di unificazione dei sistemi di pagamento per i milioni di pensioni vigenti in tutta Italia ha comportato ovviamente difficoltà ed ha evidenziato anomalie stratificatesi nel tempo in ciascuno dei sistemi di pagamento precedentemente operativi. Sono state attivate numerose iniziative per ridurre al minimo i potenziali disagi per gli interessati, ma in caso di difficoltà nella riscossione del rateo di giugno, è possibile rivolgersi – per gli ex dipendenti pubblici – alle Agenzie Inps della provincia (Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Lecce, Maglie, Nardò e Tricase) per ricevere assistenza. A proposito di pensioni del settore pubblico, l’indirizzo di posta elettronica pensioniS7@inpdap.gov.it utilizzato da Enti e Amministrazioni per inviare le pratiche di pensione (mod. PA04) è stato sostituito dal nuovo indirizzo PensioniS7-gdp@inps.it. Quindi le Pubbliche Amministrazioni che inviano le pratiche tramite il programma “S7” devono necessariamente, prima dell’invio, modificare il destinatario della mail preimpostata.
Antonio Silvestri
















