Pianeta Adozioni… Un mondo da scoprire
ADOZIONI NAZIONALI: CASI PARTICOLARI
Esiste una percentuale di minori che non vengono adottati, perché di età superiore ai 12 anni e/o con disabilità accertata. Tale mancanza potrebbe ravvisarsi anche nell’assenza di sostegno alle adozioni complesse, nonostante lo stabilisca il comma 8 dell’art. 6 della legge 149/2001, secondo cui “nel caso di adozione di minori di età superiore a dodici anni o con handicap accertato ai sensi dell’articolo 4 della legge 5 febbraio 1992 n.104, lo Stato, le Regioni e gli enti locali possono intervenire nell’ambito delle proprie competenze e nei limiti delle disponibilità finanziarie dei rispettivi bilanci, con specifiche misure di carattere economico, eventualmente anche mediante misure di sostegno alla formazione e all’inserimento sociale, fino all’età di diciotto anni degli adottati”, ma attualmente non riscontrabile in numerose realtà.
ADOZIONI INTERNAZIONALI: PROBLEMATICHE
I costi sono generati dall’intermediazione dell’ente autorizzato a seguire il percorso genitoriale. Occorre, infatti, tradurre l’intera documentazione legale e burocratica richiesta dal paese di origine del bambino, organizzare il viaggio, la permanenza, gli spostamenti, curare i rapporti con le autorità straniere. A tutto questo si aggiungono le spese di soggiorno dei coniugi all’estero, raggiungendo complessivamente cifre pari a 15mila euro, tenendo conto, però, delle distanze geografiche. Un costo tale rappresenta spesso un deterrente per molte famiglie, soprattutto nel corrente periodo di crisi. Si registra, infatti, un calo notevole. Tuttavia, per le coppie con reddito inferiore a 70mila euro, esiste l’opportunità di ottenere un rimborso spese, inoltrando specifica domanda alla Commissione preposta.
Pagine a cura di Angela De Venere
















