Riccardo, Mattia, Alberto, Federico… Donati e inviati alla Chiesa di Lecce
IL PRIMOGENITO
Da questa sera, carissimi Alberto, Mattia, Riccardo, direte sul pane e sul vino le parole di Gesù: prendete… mangiate… prendete… bevete…, obbedendo al suo comando di fare questo in memoria di Lui e spezzerete il pane.
Un gesto carico dell’offerta della nostra vita. L’offerta di Gesù, fratelli miei presbiteri, e l’offerta della nostra vita sono inseparabili. Vado oltre: non possiamo separare lo spezzare il pane dal dono di noi.
Allora davvero l’Eucaristia entra nella nostra carne. Ed è straordinariamente grande poter osare e dire che nel diventare pane spezzato, pane da mangiare, è contenuto il significato più intimo, più profondo del nostro esercitare il ministero per la Chiesa. Ecco il grande segno, il grande miracolo, il grande mistero che da questa sera entra nella nostra vita.




















