RIORDINO DELLE PROVINCE/QUALI BENEFICI PER IL CITTADINO?
BRINDISI, LA CENERENTOLA
Sembra ormai ad un passo l’attuazione della tanto discussa decisione dell’annullamento della provincia di Brindisi: il presidente Ferrarese ha firmato le sue dimissioni. Rimane ora da chiedersi quali saranno le conseguenze per il capoluogo. Secondo gli esperti possiamo facilmente distinguere i pro dai contro. Alla luce dei pro e dei contro menzionati, gli esperti auspicano una soluzione valida per mettere in pratica i vantaggi ed eliminare i problemi. Occorrerà un potenziamento dei servizi offerti dalle organizzazioni di categoria e bisognerà trovare il modo di comunicare agevolmente con funzionari più lontani. Un aiuto concreto potrà essere il riassetto di un’organizzazione pubblica più all’avanguardia coi tempi, con un efficiente servizio on-line che faccia risparmiare tempi e costi per tutti. Sarà inoltre fondamentale, la capacità di autogoverno.
PRO
Tagli della spesa pubblica;
– Riduzione dei costi per organizzazioni ed enti pubblici;
– Ristrutturazione più efficace ed efficiente dei servizi.
CONTRO
– Scomparsa di tutti gli uffici di enti ed amministrazioni dello Stato propri del capoluogo con conseguenti disagi per i cittadini e le imprese che dovranno spostarsi per le loro necessità quotidiane;
– Decentralizzazione delle categorie e delle loro associazioni (Confindustria, Sindacati commercianti, agricoltori, artigiani, Ordini professionali);
– Aumento dei costi per i pendolari che si dovranno recare sul posto di lavoro; possibile taglio del personale da parte delle aziende pubbliche locali.















