Pubblicato in: Dom, Ott 14th, 2012

RIORDINO DELLE PROVINCE/QUALI BENEFICI PER IL CITTADINO?

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LECCE  

GABELLONE: SARÀ IMPORTANTE STABILIRE LE FUNZIONI 

Per il Presidente della Provincia di Lecce, il quadro del nuovo assetto geo-politico del territorio è ancora in itinere. “Come Upi (Unione delle Province d’Italia) abbiamo svolto un confronto serrato con il Governo che ci ha condotti verso una legge di riordino, più che di soppressione. – dichiara Gabellone – Oggi siamo nella parte finale della delimitazione dei confini delle Province, ma per essere pienamente impegnati nel processo, credo che dovremmo essere interessati a stabilire quali sono le funzioni dirette (già attribuire dallo Stato e riguardanti l’ambien­te, l’edilizia scolastica e la viabilità) e quelle regionali che sono in seguito state delegate alle Province (quali le funzioni annesse alla formazione professionale e alle politiche del lavoro)”. E continua.

“In funzione di questo processo e, quindi, della definizione degli ambiti di attività dei governi a diversi livelli (comuni, provincia, regioni) è chiaro che seguirà conseguentemente il decentramento o l’accentramento a Bari dei dipendenti delle nostre attuali amministrazioni. Dunque, se il settore cultura verrà assegnato alle Regio­ni, il personale che fino ad oggi ha svolto le funzioni attinenti a quel settore nelle strutture della Provincia, verrà trasferito al nuovo soggetto istituzionale su cui ricadran­no le competenze”. Questo vuol dire che le risorse finanziarie attualmente impiegate per il personale, verranno mantenute perché è confermato il personale; quel che cambia è il soggetto istituzio­nale. La rivisitazione della spending e il suo contenimento passa, invece, attraverso una riduzione del numero dei consiglieri e, in generale, di personale politico impegnato in vari enti legati alle Province. 

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