Pubblicato in: Ven, Giu 26th, 2015

Salento: “Il peggio ormai è alle spalle”

Oltre la Crisi/A colloquio con Simona Indennitate, Amministratrice dell’Azienda

“INDEN CUCINE, IL MINORE IMPATTO AMBIENTALE TRA GLI OBIETTIVI”

Il nostro sistema produt­tivo presenta una trama economica in cui alle grandi industrie si asso­ciano le piccole e medie aziende, un’eterogenei­tà che ha costituito un elemento di forza in una crisi ormai endemica. E, anzi, tra le variabili di una macroeconomia sem­pre in costante disequilibrio tra rare crescite positive e frequenti contrazio­ni negative, le imprese manifatturiere come la Inden Cucine di Monteroni rappresentano una realtà propulsiva socio-economica sia territoriale che nazionale. La fabbrica di proprietà della famiglia Indennitate, una ma­estria della costruzione di “arredi su misura” che associa la sapiente perizia tecnica alla costante attenzione alle esigenze della clientela, rappresenta un’eccellenza dell’artigianato salen­tino, che abbiamo ritenuto opportuno evidenziare perché spesso la valenza settoriale ha anche valore congiuntu­rale generale, e può fungere da stimo­lo all’economia locale. Parliamo con Simona Indennitate, amministratore dell’azienda.

Signora Indennitate, come si sta evolvendo l’andamento del mer­cato delle cucine e degli elettro­domestici, sul doppio binario sia della Direttiva Ecodesign che prevede l’eco-progettazione di prodotti con minore impatto am­bientale e mira a ridurre tale im­patto già a partire dalla fase di progettazione del prodotto, sia dell’Etichettatura Energetica che fornisce una chiara indicazione del rendimento energetico?

Con la nuova normativa, che pre­vede in caso di ristrutturazione edili­zia lo sgravio fiscale del 50% sull’ac­quisto di mobili ed elettrodomestici di classa A+ o superiore, i consumatori sono diventati molto più attenti alla classe di efficienza energetica e quin­di, proprio perché legati alla normati­va, acquistano solo elettrodomestici a basso consumo.

Nuova

La vostra azienda ha dimostrato particolare sensibilità e atten­zione nella ricerca di una qualità sempre connessa a uno sviluppo ambientale eco-sostenibile. Nello specifico quali scelte imprendito­riali avete adottato in questa dire­zione?

Dal 2010 abbiamo installato im­pianti fotovoltaici che non causano inquinamento: chimico, termico e acustico. Evitando, in questo modo, l’immissione nell’atmosfera di gas serra, smog fotochimico e piogge acide. Inoltre utilizziamo pannelli esclusivamente ecologici, in truciola­re nobilitato a basso contenuto di for­maldeide ottemperante alle normative UE della salute. Il legno impiegato è al 100% riciclato, i top sono in quar­zo ecologici e i laminati ignifughi ed idrorepellenti.

Nello specifico, nell’acquisto di un nuovo elettrodomestico, cosa ri­sulta essere maggiormente impor­tante se non determinante nella scelta finale: il prezzo, i consumi, l’estetica o ci sono altre priorità?

La scelta dell’elettrodomestico par­te da caratteristiche estetiche, ma va sempre coniugata con prezzi e consumi. Naturalmente le aziende produttrici di elettrodomestici si sono tutte adeguate alla normativa rendendo più agevole la scelta del consumatore, in quanto han­no eliminato tutti quei prodotti che non rispondevano alle esigenze del mercato di mantenere bassi i consumi.

LA STORIA… DAL 1966

DALLA BOTTEGA ALLA FABBICA

La storia della fabbrica ha inizio nel 1966 quando il capofami­glia, il signor Antonio Inden­nitate, cominciò la sua attività manifatturiera a Monteroni, in una piccola bottega artigiana, fucina di manufatti di eccellente qualità e soprattutto laboratorio di idee che nel corso degli anni hanno determinato una crescita costante e prodotto successi duraturi.

109

Un’azienda speciale perché ha la forza degli affetti veri, come l’amore della madre la signora Lina e l’intesa delle tre figlie: Ilenia, Ilaria e Simona la primogenita, che in questa dichiarazione riesce a far emer­gere lo spirito di un progetto che è al contempo ragione di imprenditorialità e sentimento di famiglia: “Noi siamo tre sorelle. Mio padre e mia madre hanno sempre sacrificato la loro vita privata a favore dell’azienda, ma ci hanno sempre coinvolte nelle loro scelte, facendo in modo che sentissimo nostra l’azienda, tanto da farla diventare la nostra creatura e da impegnarci nella prosecuzione di quello che è stato il loro impegno”.

Maria Rosaria Contaldo

Pages: 1 2

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti