Santa Lucia, la cripta rivedrà la luce
Adesso cosa è cambiato?
Nel maggio del 2011 la Sovrintendenza ha effettuato un sopralluogo e ha stilato una relazione storico-artistica, che prevede un vincolo per tutta l’area (cioè la cripta e parte della canonica laterale) denominandolo bene culturale, di conseguenza non è possibile costruirci sopra o fare alcun tipo di intervento se non il recupero e il restauro dell’immobile.
Successivamente a questo vincolo, in accordo con la Sovrintendenza e con l’Arcivescovo D’Ambrosio, si è deciso di stilare un progetto per salvaguardare ciò che è rimasto perseguendo due obiettivi: ripristinare il culto per quanto è possibile e dare una memoria storica di quello che era il sito originale. La Sovrintendenza stessa ha già dato la sua approvazione e il progetto è stato prontamente presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Come si presenta oggi la cripta e quali sono i primi interventi da effettuare?
Attualmente i vani, privi di copertura e posti a 3 metri e 70 al di sotto del livello stradale, e al di sotto del 50 mq hanno bisogno di una manutenzione straordinaria per la pulizia dell’intero immobile. Vanno poi recuperate le decorazioni parietali logorate dagli agenti atmosferici e urge il rimontaggio dell’altare originale, ora depositato su un terrapieno nelle vicinanze. Sarà quindi un lavoro di restauro conservativo comprensivo di pulitura, consolidamento e restauro di tutti gli elementi architettonico-artistici.
In cosa consiste il recupero dello stabile e quanto verrà a costare?
L’architetto Andrea Fiorillo ha delineato il progetto di una struttura semplice e trasparente in modo da rendere il sito fruibile da tutta la cittadinanza. Sarà impossibile ricostruire le volte perché completamente mancanti, ma tramite una leggera struttura di rete metallica sarà possibile emularne le linee così da completare il disegno ancora leggibile dai ruderi rimasti. Per quanto riguarda invece la casa canonica non si è pensato alla sua ricostruzione, ma alla creazione di uno spazio-museo polifunzionale dal quale sarà visibile la cripta e ne sarà consentito l’accesso anche ai visitatori disabili tramite ascensore. Da un preventivo sommario ci aggiriamo attorno ai 500mila euro, prezzo dato soprattutto dai vetri esterni, semi-riflettenti e blindati e dalla struttura che deve essere realizzata in acciaio per consentire la massima leggerezza.















