Santa Lucia, la cripta rivedrà la luce
UN PÒ DI STORIA…
I primi lavori di rifacimento della chiesa risalgono al 1561 ad opera del Vescovo leccese Annibale Saraceno che appose il suo stemma, tutt’ora visibile, sulla facciata. Le prime notizie le abbiamo dalla Visita Pastorale che Mons. Spina eseguì nel 1601, dichiarando la Chiesa come appartenente al Capitolo della Cattedrale. Tra il XVI e il XVII secolo, invece, l’Abate Mucinico intervenne con la realizzazione delle due scalinate e con la realizzazione di una nuova copertura. La Visita Pastorale del 1880 eseguita dallo Spezzaferri, per conto del Vescovo Luigi Zola, ci informa della presenza di tre altari, di cui uno dedicato alla Santa e gli altri all’Addolorata e a S. Pantaleone.
13 DICEMBRE…
C’ERA UNA VOLTA LA “FERA DE LI PUPI”
Ad introdurre all’interno della chiesa vi erano due porte con due ripide scalinate, distinte per uomini e donne poiché i due sessi all’epoca, durante le celebrazioni, dovevano restare separati. I fedeli sedevano silenziosamente su panchette in legno rustico scalfite dal tempo, mentre un’alcova ospitava la statua di Santa Lucia vestita di rosso con un mantello verde; su di una mensola vi era il busto della Santa con in mano il piattino con gli occhi, tipica rappresentazione iconografica alla stessa riferibile.
Il 13 dicembre, in occasione del rito per l’unzione degli occhi, tutte le strade limitrofe e lo spiazzo di fronte alla chiesa pullulavano di gente per la fiera di santa Lucia, chiamata anche “Fera de li pupi”, un evento che sin d’allora, per oltre quattro secoli si rinnova a Lecce annunciando le feste natalizie.
LE POCHE NOTIZIE DELL’INFANTINO
Era prima una piccola Cappella, ma poi ridotta a miglior forma dall’Abate Donato Maria Mucinico, facendovi due commode scale, acciò che separatamente vi potessero calar giù gli huomini dalle donne, massime nel dì di festa, quando non solo vi concorre la Città tutta con gran frequenza, ma gran gente anche da’ luoghi convicini, per esservi in quel giorno un principalissimo mercato, istituito ad instanza del medesimo Abbate Mucinico, dove concorrono diversi venditori, e compratori con diverse sorti di robbe. E questa Cappella titolo di Canonicato, hoggi posseduto per l’Abbate Michel’Angelo Quarta Fiesco. Lecce sacra / Giulio Cesare Infantino; a cura di Mario De Marco. – Rist. anast. – Gallipoli: Nuovi orientamenti oggi, 1988. (Orientamenti storici ; 1)
A cura di Eugenia Quarta



















