Pubblicato in: Sab, Lug 20th, 2013

Santa Lucia, la cripta rivedrà la luce

UN PÒ DI STORIA…

I primi lavori di rifacimento della chiesa risalgono al 1561 ad opera del Vescovo leccese Annibale Saraceno che appose il suo stemma, tutt’ora visibile, sulla facciata. Le prime notizie le abbiamo dalla Visita Pastorale che Mons. Spina eseguì nel 1601, dichiarando la Chiesa come appartenente al Capitolo della Cattedrale. Tra il XVI e il XVII secolo, invece, l’Abate Mucinico intervenne con la realizzazione delle due scalinate e con la realiz­zazione di una nuova copertura. La Visita Pastorale del 1880 eseguita dallo Spezzaferri, per conto del Vescovo Luigi Zola, ci informa della presenza di tre altari, di cui uno dedicato alla Santa e gli altri all’Addolorata e a S. Pantaleone.

13 DICEMBRE…

C’ERA UNA VOLTA LA “FERA DE LI PUPI” 

Ad introdurre all’interno della chiesa vi erano due porte con due ripide sca­linate, distinte per uomini e donne poiché i due sessi all’epoca, durante le celebrazioni, dovevano restare separati. I fedeli sedevano silenziosamen­te su panchette in legno rustico scalfite dal tempo, mentre un’alcova ospi­tava la statua di Santa Lucia vestita di rosso con un mantello verde; su di una mensola vi era il busto della Santa con in mano il piattino con gli occhi, tipica rappresen­tazione iconografica alla stessa riferibile.

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Il 13 dicembre, in occa­sione del rito per l’unzio­ne degli occhi, tutte le strade limitrofe e lo spiaz­zo di fronte alla chiesa pullulavano di gente per la fiera di santa Lucia, chiamata anche “Fera de li pupi”, un evento che sin d’allora, per oltre quattro secoli si rinnova a Lecce annunciando le feste natalizie.

LE POCHE NOTIZIE DELL’INFANTINO 

LUCIA -F03  LUCIA -F01

Era prima una piccola Cap­pella, ma poi ridotta a miglior forma dall’Abate Donato Ma­ria Mucinico, facendovi due commode scale, acciò che separatamente vi potessero calar giù gli huomini dalle don­ne, massime nel dì di festa, quando non solo vi concorre la Città tutta con gran frequen­za, ma gran gente anche da’ luoghi convicini, per esservi in quel giorno un principalissimo mercato, istituito ad instan­za del medesimo Abbate Mucinico, dove concorrono diversi venditori, e compratori con diverse sorti di robbe. E questa Cappella titolo di Canonicato, hoggi posseduto per l’Abbate Michel’Angelo Quarta Fiesco. Lecce sacra / Giulio Cesare Infantino; a cura di Mario De Mar­co. – Rist. anast. – Gallipoli: Nuovi orientamenti oggi, 1988. (Orientamenti storici ; 1)

A cura di Eugenia Quarta

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